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Vittorio de Sica e il neorealismo. Il ricordo di Sora a 116 anni dalla sua nascita in Ciociaria

Vittorio de Sica e il neorealismo. Il ricordo di Sora a 116 anni dalla sua nascita in Ciociaria

“La letteratura ha scoperto da tempo questa dimensione moderna che puntualizza le minime cose, gli stati d’animo considerati troppo comuni. Il cinema ha nella macchina da presa il mezzo più adatto per captarla”.

Con queste parole Vittorio De Sica , il grande attore/regista che ha avuto a Sora i suoi Natali, definisce il Neorealismo nel Cinema.

A 116 anni dalla sua nascita (07/07/1901),  la Città lo ricorda con rinnovato orgoglio e grande affetto, come ogni anno, con serate a lui dedicate, anche attraverso  le proiezioni dei suoi film.

Personaggio molto elegante e distinto, dotato di un enorme  talento, insieme a Roberto Rossellini  è stato il caposcuola della “corrente cinematografica del Neorealismo” che si distingue  per i suoi canoni fondamentali  rappresentati  dalle trame dei film, dalle lunghe riprese all’aperto, dalla presenza di attori non professionisti  e si  è sviluppata in Italia negli anni compresi tra il 1945 e il 1950-52.

“E’ Neorealismo il comune atteggiamento di fronte alla nuova realtà che gli eventi bellici hanno generato e il comune spirito nell’indagare le vicende collettive, quale passaggio obbligato per avviare un processo di rinnovamento e ricostruzione morale, sociale ed economico del Paese.”

In questo senso ciascun regista o sceneggiatore dimostrerà  una propria sensibilità e visione della realtà e dei suoi problemi  e tutti coloro che aderiranno a questo movimento, consapevolmente o meno, contribuiranno con le loro opere alla rinascita del Paese.

Questa esperienza cinematografica, influenzerà  molti dei giovani registi  formatisi  in quegli anni ed avrà   dei riflessi molto importanti sul cinema contemporaneo…

A proposito di “Neorealismo”, proprio nei prossimi giorni, a partire da sabato 8 Luglio,  arriverà  a Sora, CinemadaMare, festival itinerante di cortometraggio,  che ogni anno da Giugno  a Settembre, attraversa molte regioni italiane fermandosi in diversi  Paesi  e Città  per arrivare fino a Venezia in occasione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

Il viaggio consente ai ragazzi, che arrivano da ogni parte del mondo,  di conoscere realtà diverse del territorio italiano  ed è garantito loro  un piccolo rimborso sulle spese di viaggio.

L’alloggio è  gratuito, grazie al sostegno delle amministrazioni locali infatti il festival può usufruire di una scuola ove alloggiare, in particolare nella città Volsca saranno sistemati presso la “Scuola Media Rosati”.

I giovani filmmakers  gireranno dei cortometraggi,  organizzandosi in troupe senza vincoli spazio-temporali o di altro genere.

Nell’ultima sera di permanenza  questi  verranno proiettati nella piazza principale e  concorreranno  ad una piccola competizione.

È un’ esperienza  emozionante ed una straordinaria opportunità per tutti coloro che si cibano di arte e sono appassionati di cinema.

Altro elemento di rilievo è quello spaziale, perché essendo CinemadaMare un Festival itinerante, sfrutta i luoghi visitati per creare delle storie sugli stessi luoghi e rivalutare in un certo qual modo il territorio italiano ed ecco che ci riconduce al “Neorealismo” ed i suoi appartenenti, perché di QUESTO si tratta, anzi   come ha specificato il Direttore di CinemadaMare Franco Rina, “ha un elemento reale in più rispetto alla corrente cinematografica  di quegli anni, la sceneggiatura è scritta direttamente sul posto dove si gira”..

Di conseguenza, la tappa del festival a Sora proprio in questi giorni, sarà un’occasione per ricordare il grande Vittorio De Sica, anche attraverso il lavoro di tutti i Filmmaker che gireranno i loro cortometraggi nella nostra città.

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