Cronaca

Immigrazione clandestina, Polizia Locale smantella organizzazione: trovati contatti a Roma, Velletri e Gallicano

Condividi su Facebook Condividi su Whatsapp Condividi su Telegram Condividi su Twitter Condividi su Email Condividi su Linkedin

Una grossa operazione della Polizia Locale ha portato a smantellare un’organizzazione dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Questa mattina all’alba gli agenti del I gruppo Centro di via del Falco sono intervenuti simultaneamente in vari appartamenti a Roma, Velletri e Gallicano nel Lazio, dove sono stati rinvenuti e sequestrati telefoni cellulari, computer, supporti informatici e numerosi documenti e contatti di cittadini stranieri.

Obiettivo dell’operazione lo smantellamento di un’organizzazione che favoriva l’ingresso illegale nel nostro paese di cittadini dall’Africa e dall’Asia, attraverso documenti e residenze fittizie. Un giro d’ affari di migliaia di euro, se si stima che solo per ogni documento falso la cifra da pagare si aggirava intorno ai 500 euro.

Le indagini sono partite un anno fa su delega del sostituto procuratore della Repubblica di Roma Pantaleo Polifemo, a seguito di alcune denunce di persone che, a loro insaputa, avevano scoperto nel loro appartamento la residenza anagrafica di sconosciuti, uomini e donne di nazionalità straniera.

È emerso un meccanismo ben congegnato, attraverso il quale questi individui, prevalentemente di nazionalità nigeriana e bengalese, attraverso un contatto interno all’organizzazione, una volta sul territorio nazionale, potevano avviare le pratiche per ottenere il permesso di soggiorno. Non si esclude anche un giro di matrimoni combinati utili a ottenere la cittadinanza italiana.

Dalla perquisizione di questa mattina sono state trovate patenti, dichiarazioni di iscrizioni e cancellazioni anagrafiche. Due uomini, M.F. italiano di 52 anni e F.R. di 50 anni sono stati denunciati per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e documenti falsi, ma le indagini della Polizia Locale andranno avanti per approfondire ulteriori reati emersi dalle carte e dal materiale rinvenuto.