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Frosinone, dallo spaccio di droga al furto aggravato: nuovi arresti dei Carabinieri

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Nelle prime ore di ieri, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Frosinone, allertati dalla Centrale Operativa, intervenivano in via Mastroianni ove era stata segnalata la presenza di un uomo che, in evidente stato di ubriachezza, colpiva, con una pianta divelta da un vaso lo sportello bancomat di un ufficio postale e successivamente, mentre si allontanava a piedi, sferrava calci ad alcune autovetture parcate lungo la strada provocando la rottura di alcuni tergicristalli e specchietti. Individuato dai militari operanti, l’uomo, un 45enne di Boville Ernica, con pregiudizi per reati contro il patrimonio e la persona, opponeva vigorosa resistenza per evitare l’arresto, strattonando e minacciando i militari intervenuti. Nella mattinata odierna, al termine del rito direttissimo, l’uomo veniva sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di residenza;

Ieri pomeriggio, in Castro dei Volsci, i militari della locale Stazione  sorprendevano un 49enne del luogo che, all’interno di un locale commerciale di quel centro cittadino, approfittando della distrazione del gestore, si impossessava della somma contante di euro 400,00 contenuta all’interno del cassetto del registratore di cassa. Ulteriori accertamenti tecnici permettevano di appurare che la stessa persona, nei primi giorni del corrente mese, in più episodi e con lo stesso modus operandi, si era già impossessato della somma di euro 1.700,00 circa. L’uomo è stato  deferito in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica per il reato di “furto aggravato”.

Questa mattina, in Frosinone, i militari del NORM della locale Compagnia hanno tratto in arresto in flagranza di reato per “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio” un 44enne del capoluogo, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona, il patrimonio e gli stupefacenti. I militari nel transitare nel pressi della sua abitazione notavano e fermavano un giovane che aveva acquistato proprio da lui una dose di sostanza stupefacente  tipo “cocaina”. Si procedeva, pertanto all’immediata perquisizione dell’appartamento dove venivano rinvenute ulteriori sette dosi di cocaina, pronte per essere immesse sul mercato della droga e la somma contante di circa 500 euro, provento dell’attività di spaccio. L’arrestato, al termine del giudizio direttissimo veniva posto agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

 

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