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Colleferro, rifugi antiaerei: presentata la guida turistica culturale e lo spot

Colleferro, presentazione dello spot sui rifugi

Oggi, a Colleferro, c’è stata la conferenza di presentazione della guida turistica culturale dei rifugi con lo spot. Si tratta di un’iniziativa atta a far conoscere e dar lustro a una delle sedi storiche della cultura colleferrina.

In aula consiliare, il Sindaco, Pierluigi Sanna, e i due curatori del libro “I rifugi antiaerei di Colleferro: guida turistico-culturale“, Renzo Rossi e Paolo Cutini, hanno raccontato come è nata l’iniziativa.

Renzo Rossi ha raccontato di come abbia conosciuto due persone degne di essere considerate: il prof. Cutini e Annalisa Ramundo. Ecco le sue parole: “Con loro abbiamo pensato ad uno spot. Ringrazio anche Luca Cutini perché, insieme ad Annalisa, stanno dando tanto a Colleferro e tutti i territori limitrofi. Mi auguro che attraverso questo video possa nascere qualcosa di buono per la loro vita professionale. La protagonista dello spot è una macchinina che abbiamo trovato sotto ai rifugi. Perché la macchina? Perché ha un motore: quello della vita. A volte si impalla, a volte va veloce, esattamente come la vita. Rappresenta il sollievo per una fetta di persone che stava nei rifugi, i bambini“.

Elemento fondamentale all’interno del filmato è proprio il passaggio intergenerazionale simboleggiato da una macchinina: da anziano a bambino. Significato anche del passaggio della vita.

Oltre a questo, l’esperto di storia colleferrina, ha voluto ringraziare: Lorenzo Calvani, Laura Ciano, Giulia Guglielmetti, Lisa Nardone, Adelina Ramundo, Andrea Galli, Lorenzo Noro e Marco Noro.

Paolo Cutini ha creato un progetto di guida multilingua all’interno dei rifugi di Colleferro insieme agli studenti dell’istituto Regina Margherita di Anagni. Proprio su  questo, Renzo Rossi, sottolinea come una cosa come questa in 80 anni di vita non è stata mai fatta.

Il prof Cutini ha così spiegato: “Tenere in mano il frutto di 6 mesi di lavoro è un’emozione. È nato tutto per caso dopo una visita ai rifugi. Già qualche anno fa avevamo fatto una cosa analoga e volevamo riproporla. I rifugi sono una risorsa molto importante per Colleferro. Ci siamo avvalsi di alcuni documenti, cercando di utilizzare il PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale, N.D.R.) per incentivare la cultura digitale, e così abbiamo messo in piedi questo progetto. Quest’ultimo mira a coinvolgere anche le istituzioni del territorio. Lo scopo era di valorizzare i rifugi e rendere gli studenti attivi tramite uno strumento concreto che poteva essere anche utile alla comunità. Il progetto consiste nella traduzione di questi documenti in inglese, spagnolo e francese. Ogni studente traduceva una parte e successivamente assemblava in un unico file. La metodologia utilizzata è stata quella del cooperative working“.

Chiude la conferenza il Sindaco, Pierluigi Sanna, con queste parole:”Questo è un primo passo importante verso la fruizione di un pubblico che non sia solo di Colleferro. Tale progetto rende accessibile e fruibile questo spazio culturale a molti turisti. I ragazzi e il prof. hanno svolto un lavoro importante. Il patrimonio artistico del nostro paese è immenso. Colleferro ha una peculiarità legata al ‘900. Un patrimonio che ci rende orgogliosi per la sua vastità e la sua bellezza. Bisogna riscoprirlo. L’Amministrazione sta facendo questo faticoso lavoro. Anche un Ministro della Difesa è venuto a visitarli ed è segno che vogliamo far rinascere un momento importante per le nostre radici. L’arte e la cultura sono un motivo di ricchezza infinito che vive a fino a quando esisterà il pianeta. Ci saranno una serie di incontri che vanno da qui a dicembre prossimo, con aperture straordinarie e attività varie.
Per il momento, il Comune vuole investire in questo. Negli anni, speriamo di crescere anche da un punto di vista economico”.

Di seguito, alcune immagini tratte dalla conferenza da poco terminata.

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