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Frosinone, illuminazione pubblica: 12 km di rete in periferia

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L’amministrazione comunale, nell’ultima seduta di venerdì scorso, ha approvato l’estensione della rete della pubblica illuminazione, utilizzando la nuova tecnologia a led, per ulteriori 12 km di rete extraurbana, includendo oltre 20 strade cittadine in periferia e nelle zone agricole, che fino a oggi risultavano non servite dall’impianto di luce pubblica artificiale.

Utilizzando, infatti, una clausola del nuovo contratto di concessione della pubblica illuminazione, grazie al quale si sta ultimando l’efficientamento di 9.000 punti luce, tutti con la tecnologia a led, all’interno del territorio comunale, ora sarà possibile illuminare anche la periferia estrema in quartieri come Maniano, San Liberatore, La Forcella, La Pescara, la zona aeroporto, e i tratti prospicienti l’asse autostradale, in prossimità della Roma-Napoli, con il coordinamento dell’assessorato ai lavori pubblici di Fabio Tagliaferri.

“Quando ci siamo insediati, qualche anno fa – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – non eravamo in condizione di cambiare neppure una lampadina sulla pubblica via, tenuto conto della vetustà dell’impianto e della estensione, in città, di circa 280 km complessivi della rete viaria. Abbiamo elaborato una strategia di intervento efficace ed ora, con il risparmio sulla bolletta elettrica generale, grazie all’utilizzo del led, stiamo ultimando la installazione di 9.000 punti luce sull’intera rete.

I 12 km aggiuntivi che abbiamo approvato in settimana scaturiscono proprio dal reinvestimento del risparmio effettuato, dimostrando che quando i finanziamenti scarseggiano, soprattutto da Regione e Governo centrale, è possibile ingegnarsi per risolvere problematiche risalenti alla notte dei tempi”.