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Colleferro, aumenta l’offerta formativa: arriva il Liceo Linguistico. Novità anche all’IPIA

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Questa mattina, presso i locali della biblioteca Comunale di Colleferro, c’è stata la conferenza di presentazione del nuovo liceo linguistico e di due corsi della scuola professionale IPIA. Il Sindaco, Pierluigi Sanna, l’assessore con delega anche all’istruzione, Sara Zangrilli, la Professoressa Patrizia Fiaschetti, dirigente scolastico della scuola IPIA,  e il Professor Antonio Sapone, dirigente scolastico dell’Istituto Guglielmo Marconi , hanno illustrato i dettagli di quella che sembra essere una vera e propria novità formativa. In un periodo difficile, come quello che stiamo affrontando adesso, aumentare la possibilità di scelta per uno studente è forse la soluzione più efficace.

A prendere la parola è subito l’assessore Sara Zangrilli, che spiega: “Questo è un percorso che è cominciato molto tempo fa. Quest’anno, in merito alle delibere degli istituti scolastici, siamo riusciti a fare richiesta di attivazione del nuovo liceo linguistico, situato proprio all’interno del liceo scientifico. È una grande opportunità per la nostra città a conferma che il percorso intrapreso dall’assessorato che rappresento è la strada giusta per migliorare costantemente. È importante anche per gli studenti delle scuole medie che si troveranno di fronte alla scelta di intraprendere un nuovo percorso scolastico”

Successivamente, prende la parola il Preside Antonio Sapone: ” Quando sono arrivato al Marconi era appena entrata in vigore la riforma Gelmini che aveva abolito le sperimentazioni. Il mio impegno era riprendere invece un percorso di sperimentazione con l’introduzione di attività laboratoriali  ecc. “- continua –” Questo per me è un grande momento anche perché in questo modo si arricchisce l’offerta formativa non solo della mia scuola, ma di tutto il territorio comunale. Oltre allo scientifico e al classico si aggiunge il liceo linguistico. Il mio compito è quello di fare del liceo un polo liceale. I 3 indirizzi si dovranno integrare uno con l altro proprio perché gli istituti possono collaborare tra di loro”-.

 

A sostegno del preside Sapone interviene la Pro.ssa Patrizia Fiaschetti che, con l’arricchimento dell’offerta formativa nell’Istituto IPIA sottolinea -“Mi ritengo molto soddisfatta dell’ingresso dei corsi per la manutenzione dei mezzi di trasporto e il corso per apparati impianti tecnici industriali e civili nella nostra scuola. Queste sono due opzioni molto importanti per il Parodi Delfino che, tra le altre cose, è l’istituto professionale più antico di questa città. Mi preme sottolineare anche un altro grande traguardo che è stato raggiunto dall’Istituto IPIA: la fondazione Giovanni Agnelli ci ha messo tra i primi istituti professionali che sono in grado di dare lavoro. Si parla di una percentuale del 36%, segno che la nostra formazione funziona e anche molto bene”.-

Conclude l’intervento Pierluigi Sanna che con enorme soddisfazione dichiara: “Questo è il frutto di un importante lavoro di confronto fatto con gli istituti scolastici di Colleferro. Ringrazio personalmente la Regione Lazio e l’amministrazione metropolitana per averci concesso questa belle e importante novità. Il Liceo scientifico lo conosciamo bene e con l’aggiunta del classico e del linguistico sono sicuro che diventerà un polo liceale a tutti gli effetti. Noi siamo convinti che le cose non vadano sempre bene però portiamo la convinzione che i mutamenti positivi passano all’interno di mutamenti culturali. La scuola, cosi come la famiglia, dà ai ragazzi la possibilità di prepararsi e formarsi”-

A fine intervento noi di Casilina News abbiamo posto una domanda:

Anche gli altri istituti hanno fatto richiesta di un ampliamento dell’offerta formativa?

In risposta a questa domanda interviene il prof. Rocchi, dell’istituto Canizzaro :” In questo momento dobbiamo valutare bene anche in merito ai colleghi docenti. L’idea ovviamente c’è ma ci sono da valutare anche altre cose, come ad esempio le strutture. Il problema è dato dalle aule che attualmente sono piene, ma stiamo cercando di ampliarci. L’idea resta comunque viva”-.

Sull’onda della domanda la prof. Fiaschetti aggiunge: “In progetto c’è anche l’idea di inserire, all’interno dell’IPIA, un istituto agrario proprio per valorizzare e ottimizzare il nostro territorio. Vedremo..”-.