Casilina News
Eventi

Villa Santo Stefano, 42 edizione della sagra della polenta di San Sebastiano

Villa Santo Stefano, 42 edizione della sagra della polenta di San Sebastiano

Domenica 22 gennaio, presso Villa Santo Stefano, sarà inaugurata la 42 edizione della sagra della polenta di San Sebastiano. Questo evento enogastronomico ha avuto la sua origine nel 1643, durante la celebrazione della festa dedicata a San Sebastiano.
Nacque così il vecchio rito legato allo “Sfamo del popolo“, in cui venne offerto un piatto caldo a tutta la popolazione di Villa Santo Stefano.

In seguito, nel 1975, la Pro Loco del paese decise, per difendere le tradizioni del passato, di dare il via ad una festa annuale dove distribuire piatti caldi di polenta con salsicce.
Da allora, si celebra, a Villa Santo Stefano, la sagra della polenta di San Sebastiano. Viene ripetuta sia per valorizzare un alimento, la polenta, che ha origini molto antiche, sia per salvaguardare le antiche tradizioni contadine.

Questa festa, oramai, rappresenta un momento importante per gli abitanti di Villa Santo Stefano. Un modo per passare del tempo tutti insieme, durante il quale preparare e degustare un’ottima polenta. Prodotto a cui vengono aggiunti vari condimenti, composti soprattutto dal ragù e dalle salsicce.

Il programma di quest anno, durante cui verrà celebrata la 42 edizione della sagra, prevederà l’accensione dei tradizionali fuochi per la cottura della polenta alle ore 8:30 e l’apertura del mercatino degli espositori degli articoli artigianali alle ore 9: 30. Sempre alla stessa ora, inizierà la cottura della polenta in caldaie di rame, così come si faceva nelle antiche ricette.
In seguito, alle 11:30, presso la chiesa parrocchiale, verrà celebrata la Santa Messa in onore di San Sebastiano.
Infine, alle 12:30, ci saranno la benedizione e la distribuzione della polenta con salsicce, del pane benedetto e dell’ottimo vino rosso.

La sagra della polenta di San Sebastiano è un momento di festa e di allegria contagiosa, ma suscita anche un sentimento di grande ammirazione per l’identità storica e culturale degli abitanti.

Scrivi un Commento

tre × uno =

* Inviando un commento esprimi il tuo consenso per il trattamento dati, come indicato nella Privacy Policy e Cookie Policy