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Frosinone, l’appello della UIL: “Riflettori sempre accesi contro la violenza sulle donne”

“Mai abbassare la guardia su una problematica che si presenta sempre in modo più grave come quello della violenza sulle donne!” E’ questo l’appello lanciato dalla Uil di Frosinone che mette in evidenza come il lavoro unitario delle istituzioni e di tutti gli enti coinvolti nel tavolo Astrid della Asl di Frosinone abbia individuato nuove iniziative per educare soprattutto i più giovani al rispetto delle differenze di genere.

“Il progetto Astrid – sottolinea Anita Tarquini – sta dando ottimi frutti proprio perché ha preso in considerazione tutto il percorso doloroso delle vittime di violenza, stando loro vicino in modo giusto e cercando di renderle consapevoli che i maltrattamenti non sono mai “eccesso di amore”. Recentemente è terminato il corso di formazione per operatori sociali e sanitari mentre la Polizia di Stato sta, da tempo, portando avanti una serie di incontri con le scuole per parlare di questo tema con gli studenti ed i loro genitori”.

Ed è proprio dalla scuola, secondo il sindacato, che deve partire il processo di cambiamento culturale attorno alle tematiche delle discriminazioni di genere e della violenza sulle donne: “Su questo aspetto – spiega la rappresentante della Uil – coinvolti sono sia il Provveditorato agli studi di Frosinone, che fa parte del progetto Astrid, e i dirigenti scolastici che, fin qui, hanno accolto con favore ogni iniziativa loro proposta dalle forze dell’ordine ma anche da associazioni e altri enti istituzionali. Il 25 Novembre, in cui si celebra la giornata contro la violenza sulle donne, non deve rimanere una data isolata – sottolinea Anita Tarquini – tutti i giorni ci dobbiamo impegnare. Occorre dare un nuovo impulso alla sensibilizzazione perché – continua la sindacalista – si deve estirpare l’idea che la donna sia di proprietà dell’uomo a cui tutto è permesso.

La Uil di Frosinone è da sempre in prima linea nella lotta contro la violenza di genere, lo dimostrano alcune iniziative organizzate negli anni scorsi unitamente a CGIL e CISL ed in collaborazione con il Conservatorio del capoluogo. Il 25 Novembre del 2011 proprio nella sala Daniele Paris, riscosse molto successo il convegno “Uscire dalla gabbia: note di libertà. Discutiamone con gli uomini”, che vide gli alunni dell’istituto Licino Refice protagonisti di interventi musicali e di un concerto finale. Il 28 Novembre del 2012 sempre in collaborazione con il Conservatorio, furono premiati i partecipanti al concorso musicale “Per cambiare musica: note contro la violenza sulle donne”, aperto a canzoni con il testo inerente il delicato tema. Iniziative importanti che andrebbero riproposte con costanza.

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