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A Genzano arriva la Befana di tutti: amministrazione e volontari distribuiscono 650 calze

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650 calze donate, due giorni di festeggiamenti e un carico grande di gioia: sono i numeri della Befana di Genzano che quest’anno ha portato in diverse zone della città leccornie caserecce realizzate dai volontari genzanesi. Sarà ricordata come la Befana di tutti: di tutti i bambini, delle famiglie, dei artigiani locali che hanno riempito le calze delle loro prelibatezze e degli amministratori della città che insieme ai volontari hanno messo a disposizione tempo, cuore e fantasia per valorizzare nel mondo più genuino la tradizionale festa della Befana.

Il 5 gennaio la Befana è giunta nella città dell’Infiorata calandosi, come da tradizione, da Palazzo Sforza Cesarini. L’evento organizzato dalla Pro Loco di Genzano, in collaborazione con i Vigili del Fuoco volontari di Nemi ed il Comune, ha visto una grande partecipazione di bambini: calze e racconta-storie hanno animato il pomeriggio presso il Palazzo.

Il 6 gennaio il sindaco Lorenzon, insieme al vicesindaco Facciolo e ai consiglieri comunali, ha fatto visita ai bambini ricoverati presso il reparto di pediatria dell’ospedale “Ercole De Sanctis”. Ad accogliere la delegazione, 7 bambini insieme alle loro famiglie e al personale medico e sanitario dell’ospedale: una grande festa che ha rallegrato i piccoli costretti purtroppo a passare le festività lontani da casa. Calze anche per le neo mamme degenti presso il reparto di ostetricia.

La Befana ha fatto tappa anche sia in centro e che in periferia nella mattinata del 6 gennaio: prima presso la sede del comitato Landi, a seguire presso piazza Frasconi. Nella serata del giorno dell’Epifania calze distribuite anche alle centinaia di famiglie che hanno assistito al concerto Gospel a cura della Corale “L’Aurora”, promosso dall’Istituto per la Famiglia Onlus Albano – Ariccia, Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale di Cecchina, in collaborazione con il Comune di Genzano.

“Proseguire nel solco della tradizione, donare gioia e sorrisi ai bambini di Genzano, ovunque fossero e senza distinzioni, ricordare che con l’aiuto di tutti e per amore della città si può fare bene e molto: con questi obiettivi l’amministrazione comunale si è impegnata insieme ai volontari per regalare una festa che fosse di tutti e per tutti in occasione dell’Epifania” – dichiara il sindaco Lorenzon.

“La politica, intesa come arte di governare la città, si deve nutrire di azioni che non siano calate dall’alto e sterili, ma partecipate e condivise: ecco, la Befana quest’anno a Genzano ha portato con sé questo significato. Abbiamo preparato insieme con le nostre mani, come facevano le nostre mamme e le nostre nonne, le calze solidali con i biscotti offerti gentilmente da 13 artigiani di Genzano. Abbiamo portato la Befana in diversi luoghi della città e assicurato la tradizione. Il tutto con un insegnamento: le emozioni non si comprano, si condividono” – sottolinea Lorenzon che aggiunge: “Chi coglie l’occasione di fare polemica sulla pelle dei bambini mente dinnanzi ai fatti e si rende ridicolo. Lasciamo parlare la realtà: la comunità si è riunita e adoperata per seminare felicità; in centinaia hanno affollato Palazzo Sforza Cesarini e chi amministra non ha delegato per la buona riuscita degli eventi, ma ha in prima persona operato, contribuito e partecipato perché è così che ci si prende cura dei cittadini: non basta mettere le mani al portafoglio! Chi polemizza strumentalizza le anime gioiose dei più piccoli per rivendicare uno sterile e becero protagonismo. Ciò che intristisce di più è che noi adulti abbiamo perso di vista ciò che rappresenta la felicità, cioè i piccoli gesti e gli occhi brillanti dei bambini. Siamo troppo affannati a scannarci gli uni con gli altri, usando parole che feriscono la dignità umana più di qualsiasi arma e passando sopra a tutto, anche sui bambini e avendo anche il coraggio di nascondersi dietro di loro con falso buonismo. I nostri ragazzi imparano da noi adulti: facciamo in modo di essere un esempio positivo. Tutti e sempre”.