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Ecco a voi l’Epifania più fredda dal 1985 ad oggi!

Ciociaria, neve ovunque e mezzi spargisale in azione: le zone con problemi di viabilità

L’Epifania tutte le feste le porta via.

Fin qui, tutto normale. Solo che quest’anno lo farà con un pochino di freddo al proprio séguito… E che freddo!

Già da oggi la colonnina di mercurio è prevista in rapida flessione su tutta la provincia di Roma e su quella di Frosinone. La discesa delle temperature sarà ancor più marcata nel corso della giornata di domani, che a tutti gli effetti passerà alla storia come l’Epifania più fredda dal 1985, quella dell’Angelus di Giovanni Paolo II sotto la fitta nevicata che imbiancò Piazza San Pietro alimentando il mito di Roma sotto il candore della neve.

Furono giorni concitati, quelli. La Capitale visse il proprio periodo più freddo di tutto il Novecento, scrivendo record termici che rimasero inimitati, come quello della giornata di ghiaccio in cui la temperatura non risalì mai sopra lo zero per ventiquattro ore filate in quel dell’Urbe (-0,5°C di massima!), o come quello della minima a doppia cifra negativa di Ciampino (-11°C!).

Ebbene, cosa accadrà stavolta? Andrà peggio? Ci sarà da preoccuparsi? Arriverà la neve?

Niente paura: a distanza di 32 anni da allora non sarà la neve a paralizzare la città (il tempo rimarrà stabile e parzialmente soleggiato per tutto il dì), ma il freddo, unitamente al vento sostenuto, che potrebbero arrecare disagi. In particolare, farà freddo durante la fase diurna. La temperatura, su Roma, non dovrebbe superare i 3°C sopra lo zero (stiamo parlando della massima nel giorno dell’Epifania!), mentre a Frosinone a stento si scriverà un valore positivo (+1°C). I fiocchi si potranno vedere semmai nelle zone più interne, più che altro trasportati dal vento per effetto dello sfondamento del muro appenninico da parte del gelide correnti nord-orientali che sferzeranno Abruzzo e Molise.

Le minime, pur molto basse, scenderanno ulteriormente nei giorni immediatamente successivi, quando le correnti si saranno un po’ calmate e la massa d’aria gelida avrà trovato modo di depositarsi al suolo, invadendo soprattutto conche e vallate, in primis le più interne e riparate. Così, mentre la Capitale si attesterà intorno ad un -4°C nel corso del weekend (atteso un -6°C nei quartieri più periferici e orientali), il capoluogo ciociaro sfoggerà un clamoroso -7°C all’alba di sabato, con punte di -10°C nell’hinterland e nei centri del fondovalle latino. Peggio ancora in montagna, con punte clamorose di -18°C a Campo Catino (Guarcino, FR). Significativi anche i -14°C previsti a Monte Livata (Subiaco, RM), i -12°C di Guadagnolo (Capranica Preenstina, RM), i -11°C di Arcinazzo Romano e i -10°C di Fiuggi e San Donato Valcomino (FR). Questi valori potranno essere oltretutto acuiti dall’effetto del vento forte.

Nei giorni a seguire si assisterà ad una lenta e graduale ripresa. I valori termici rimarranno comunque abbondantemente sotto la media del periodo per diversi giorni, specie nei valori minimi. All’alba infatti continuerà a fare un gran freddo fino ai primi giorni della settimana a venire.

Felice gelida Epifania a tutti! Dati e previsioni fornite dal portale Meteoreport.

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