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Femminicidio a Colleferro, il dolore della comunità: iniziative pubbliche nei prossimi giorni, massima vicinanza alla famiglia della vittima

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La comunità di Colleferro è sotto choc a causa del terribile femminicidio che si è registrato nel pomeriggio di oggi, 18 agosto 2026, in zona Colle Sant’Antonino.

Femminicidio a Colleferro: il dolore della comunità. Indagini in corso

Aveva circa 50 anni la donna uccisa oggi pomeriggio a Colleferro ed era madre di cinque figli. A trovarla agonizzante, dopo i fendenti inferti, è stata la figlia che ha lanciato immediatamente l’allarme. Nel giro di poco, è stato rintracciato l’uomo, di 69 anni, che avrebbe confessato quando accaduto.

Purtroppo per la donna non c’è stato niente da fare. Sul posto anche la Polizia di Stato, che ora si occuperà delle indagini con la magistratura.

Il primo femminicidio nella storia di Colleferro

Un evento che ha sconvolto l’intera comunità: si tratta del primo femminicidio di cui si abbia memoria nella storia colleferrina; l’ennesimo episodio di violenza che ci ricorda quanto violenza di genere e femminicidio siano una vera e propria emergenza da debellare.

Riportiamo le parole del primo cittadino, Giulio Calamita, che si rivolge alla città tramite una nota stampa pubblicata sulla sua pagina Facebook.

La dichiarazione del sindaco Calamita

“Care cittadine e cari cittadini,
mentre in queste ore stavamo cercando con fatica di ritornare alla normalità dopo il grave scoppio che ha colpito la nostra comunità la settimana scorsa, una notizia drammatica ci ha scosso profondamente.

Oggi la nostra città si trova ad affrontare un fatto tragico e sconvolgente: un femminicidio, il primo di cui si abbia memoria recente nella nostra storia cittadina.
La Polizia di Stato e la magistratura stanno conducendo tutte le indagini necessarie e restiamo in attesa di conoscere i dettagli ufficiali nelle prossime ore. In loro riponiamo la massima fiducia.

Come Amministrazione comunale ci siamo immediatamente attivati per fare tutto ciò che è in nostro potere. Siamo qui dai primi momenti.

Abbiamo messo a disposizione tutti i canali di assistenza e i servizi sociali, già presenti, per garantire la massima vicinanza e un supporto concreto ai figli e ai familiari colpiti da questa immane tragedia.

Non intendiamo restare inermi di fronte a tanta violenza. Nei prossimi giorni promuoveremo un’iniziativa pubblica e sociale per unire la città, condannare ogni forma di violenza di genere e riflettere insieme su come rafforzare le nostre reti di protezione.

In momenti come questo, il dolore e lo smarrimento rischiano di sopraffarci, ma è proprio ora che dobbiamo ritrovarci uniti come comunità. Nessuno deve sentirsi solo di fronte al disagio o alla paura, soprattutto quando non appare alla luce del sole ma è chiusa nelle mura domestiche.

A nome di tutta Colleferro, stringo in un abbraccio forte i familiari della vittima”: è quanto dichiarato dal sindaco Calamita.

Anche la nostra Redazione si stringe al dolore dei cari della vittima e di tutta la comunità di Colleferro.

Ricordiamo che tutte le vittime di violenza di genere e/o domestica possono rivolgersi al 1522 e alle Forze dell’Ordine.

Foto di repertorio