Dalle prime luci dell’alba e per l’intera giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia Roma Casilina, con il supporto tecnico dell’Aliquota Droni del Nucleo Investigativo e delle Squadre Artificieri del Comando Provinciale di Roma, hanno attuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Quarticciolo.
I dettagli sull’operazione
L’operazione, finalizzata alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha portato all’arresto di 12 persone e al sequestro di oltre 1,2 kg di droga.
L’operazione “a tenaglia” con il monitoraggio aereo è inserita nel quadro delle attività di prevenzione e repressione della criminalità diffusa nelle aree urbane periferiche, e effettuata seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’intervento è stato caratterizzato da una strategia di chiusura dei principali punti di accesso alle piazze di spaccio. Fondamentale si è rivelato l’impiego dei droni in dotazione all’Arma, che hanno garantito una costante copertura aerea, permettendo ai Carabinieri a terra di individuare in tempo reale i movimenti sospetti e i luoghi di occultamento dello stupefacente, spesso ricavati in anfratti condominiali e aree pubbliche.
Nel corso dell’attività sono state arrestate in flagranza di reato 10 persone per detenzione e spaccio. Tra queste, i Carabinieri hanno sorpreso diversi soggetti mentre prelevavano involucri pronti alla vendita da contatori elettrici, cabine di derivazione, cespugli e ballatoi.
In manette è finita anche una donna sorpresa fuori dalla propria abitazione in violazione della misura della detenzione domiciliare a cui era sottoposta.
Un ulteriore arresto è stato eseguito nei confronti di un 20enne romano, già sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali. Il provvedimento di carcerazione è scaturito dalle reiterate violazioni documentate proprio dai Carabinieri durante i precedenti controlli.
L’ispezione accurata dei luoghi di spaccio e le perquisizioni personali e domiciliari hanno permesso ai Carabinieri della Compagnia Roma Casilina di sottrarre al mercato illegale 1.222 dosi complessive tra cocaina, crack e hashish (per un peso totale di circa 856 g) e circa 400 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Particolare rilievo assume il sequestro effettuato presso l’abitazione di un 47enne romano, dove i Carabinieri hanno rinvenuto oltre 650 dosi tra cocaina e crack pronte per essere immesse nelle piazze del quartiere.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.
Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari, per cui gli indagati devono ritenersi innocenti fino ad eventuale sentenza definitiva.
