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Comitati locali: “Come si può non attivare il Punto Nascite in una ASL, avendo tutto il necessario per farlo?”

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa congiunto del Comitato Salute ed Ambiente Asl Rm5 e del Comitato Libero “A Difesa dell’Ospedale di Colleferro”.

La Redazione Casilina News garantisce il diritto di replica a chiunque volesse rispondere a quanto segue. 

“Come si può non attivare il Punto Nascite in una ASL, avendo tutto il necessario per farlo?” Il comunicato stampa dei Comitati locali

In seguito al gravissimo incendio che si era sviluppato intorno alle 22.30 di venerdì 8 dicembre 2023 al San Giovanni Evangelista di Tivoli, in previsione dei tempi lunghi previsti per la riapertura dell’ospedale, era stato disposto il recupero delle attività e prestazioni sanitarie e il trasferimento dei reparti nelle altre strutture ospedaliere della Asl Roma 5, ad eccezione dell’Attività Ostetrica, che era stata soppressa a Tivoli e sospesa nei Presidi della ASL RM5 sino a nuova disposizione.

Ebbene, ad oggi, trascorsi due mesi da quel tragico evento che ha causato la morte di tre pazienti, manca ancora un Punto Nascite sul territorio, malgrado l’Ospedale Coniugi Bernardini di Palestrina, della stessa Asl, sia stato dotato di tutti gli strumenti, le apposite strutture e il personale specializzato per ovviare a questa mancanza.

Come cittadini organizzati in comitati, noi, sin dal primo momento, abbiamo dato il via ad una raccolta firme contro questa disposizione insensata e priva di qualsiasi logica, se non pericolosa per le conseguenze che potrebbe generare, per far sentire la voce dei cittadini che non sono stati ascoltati e fatti partecipare alle decisioni che minacciano il loro benessere. Abbiamo sensibilizzato le parti sociali e le forze politiche partecipando a manifestazioni, incontri e assemblee aventi per oggetto la crisi sanitaria nel nostro territorio. Abbiamo informato i media e l’opinione pubblica in ogni occasione.

Come risultato della nostra azione abbiamo incontrato il favore della cittadinanza tutta e di una parte delle forze politiche, con la reazione indefinita di altre. In particolare, il PCI, condividendo le nostre preoccupazioni, ha depositato, nei giorni scorsi, un Esposto alla procura di Tivoli per ottenere la riapertura del Punto Nascite nella ASL Roma 5.

Ci aspettiamo, nei prossimi giorni, azioni ancor più incisive, anche da altre forze politiche, che finora invece hanno deluso le aspettative dei cittadini.

In attesa degli eventuali sviluppi giudiziari, invitiamo le cittadine e i cittadini del nostro territorio, che non lo abbiano ancora fatto, a firmare e a far firmare la Petizione a difesa del diritto alla salute e per la sicurezza delle donne partorienti per chiedere la riapertura immediata del Punto Nascite nel Polo Ospedaliero Palestrina-Colleferro: Firma la petizione

Foto in evidenza di repertorio