Cronaca

Roma, controlli a San Basilio: multe da oltre 30mila euro

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Nella giornata di venerdì scorso, i poliziotti del IV Distretto San Basilio, del Reparto Mobile di Napoli, con l’ausilio di personale dell’A.S.L. Roma 2 e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro Area Metropolitana, hanno effettuato mirati controlli amministrativi diretti anche al contrasto del fenomeno dell’intermediazione abusiva e dello sfruttamento della manodopera irregolare nei vari settori lavorativi nel quadrante est della capitale, e nello specifico in zona San Basilio.

San Basilio e quadrante est della Capitale: ecco cosa emerge dai controlli della Polizia di Stato

Nel corso dell’attività, sono state identificate in tutto 84 persone, 12 delle quali straniere, e controllati 3 esercizi commerciali con il supporto specialistico della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Roma.

In un esercizio commerciale di somministrazione di alimenti e bevande, sito in via Tiburtina, gli operatori hanno riscontrato l’accensione degli apparecchi da gioco durante l’orario di sospensione del funzionamento come indicato da ordinanza sindacale, l’assenza della documentazione relativa alla sicurezza sul lavoro e la presenza di dipendenti non contrattualizzati; è stato, inoltre, applicato il blocco di macchinari per la trasformazione di cibi per carenze sui sistemi di sicurezza. Infine, sono state riscontrate gravi condizioni igienico sanitarie riconducibili alla presenza di blatte; per tali motivi, il titolare è stato sanzionato per un ammontare di oltre 20.000 euro e l’attività è stata sospesa.

Inoltre, gli investigatori del IV Distretto hanno effettuato ispezioni amministrative presso un’altra attività commerciale, in via Nomentana, dove, insieme all’Ispettorato del lavoro, hanno verificato la regolarità di tutti i contratti, ad eccezione di quello di un dipendente, non contrattualizzato e sprovvisto di titolo ai fini della regolare presenza sul territorio nazionale; per tal motivo, il soggetto è stato accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione per i successivi accertamenti.

Ancora, presso il predetto esercizio, con il supporto di personale della Polizia Locale di Roma Capitale – Settore Edilizia, sono state altresì riscontrate anomalie relative al rispetto delle norme di sicurezza, in quanto le uscite di emergenza sono risultate ostruite, ed evidenti abusi edilizi nell’ampliamento della zona dedicata alla somministrazione di alimenti e bevande; pertanto, il titolare è stato sanzionato per un importo complessivo di 13.900 euro.


Per dovere di cronaca, e a tutela di eventuali indagati in caso di indagini, ci teniamo a ricordare che quanto detto non equivale a una condanna. Le prove si formano in Tribunale e l’ordinamento giudiziario italiano prevede comunque tre gradi di giudizio. Resta dunque valida la presunzione di non colpevolezza degli indiziati.