Cronaca

“Se non paga, suo figlio verrà arrestato”: nei guai una donna in trasferta a Roma, accusata di aver truffato due anziane all’Ardeatino e a Portuense

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Roma, truffa un anziano fingendo che il figlio dell'uomo abbia avuto un incidente, sia stato arrestato e abbia bisogno di soldi

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma E.U.R. hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari, a carico di una donna di 43 anni, di Napoli, gravemente indiziata di aver commesso due truffe in danno di anziani, nella Capitale.

Le indagini

Le indagini dei Carabinieri della Stazione di Roma San Sebastiano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine al fatto che la donna, nel mese di ottobre 2022, sarebbe riuscita a raggirare ben due anziani ultraottantenni, una nel quartiere Ardeatino e l’altra al Portuense, facendosi consegnare gioielli preziosi e denaro per poi riuscire a fare ritorno nella sua città di residenza, Napoli.

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L’azione sinergica e la efficace comunicazione con la Procura della Repubblica di Roma sono sfociate nell’ordinanza che è stata eseguita nella città partenopea all’alba del 9 maggio scorso con l’ausilio dei Carabinieri della Compagnia di Napoli Centro, sottoponendo la donna agli arresti domiciliari presso la sua abitazione nei quartieri spagnoli. Durante le operazioni di perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno altresì sequestrato documenti, oggetto di ricettazione, in quanto ne era stato denunciato il furto mesi addietro e di cui l’indagata ingiustificatamente ne aveva il possesso.

Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari, per cui l’indagata deve ritenersi innocente fino a sentenza definitiva.