Cronaca

Fidene-Serpentara e Casilino: segnalate diverse persone per spaccio di droga

Condividi su Facebook Condividi su Whatsapp Condividi su Telegram Condividi su Twitter Condividi su Email Condividi su Linkedin
Roma, La Storta. Diversi gli arresti per spaccio di droga. In un caso, è stato rinvenuto anche un taser

Gli agenti del III Distretto Fidene-Serpentara, hanno arrestato un uomo di 38 anni per spaccio di sostanza stupefacente. Nello specifico, l’uomo è stato colto nella flagranza del reato, mentre a bordo della sua autovettura, cedeva un involucro contenente cocaina ad un’altra persona a seguito di pagamento in denaro. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti in possesso dell’uomo 555 euro in contanti e ulteriori 36 dosi di cocaina. Convalido l’arresto, nei confronti dell’uomo è stata applicata la misura dell’obbligo di firma e il divieto di uscita nelle ore notturne.

Sempre gli uomini del III Distretto Fidene-Serpentara, hanno arrestato un cittadino italiano di 45 anni, perché in via della Bufalotta, è stato colto nella flagranza di reato, mentre cedeva della sostanza stupefacente. A seguito di perquisizione sono stati rinvenuti circa 26 grammi di cocaina e 1040 euro in contanti. Dopo la convalida l’uomo è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Gli uomini del VI Distretto Casilino invece, hanno arrestato un cittadino italiano di 23 anni perché gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio. Durante una specifica attività di repressione nel quartiere Riserva Nuova, gli agenti hanno controllato l’uomo davanti ad un palazzo, che rovista all’interno di un vaso. Accortosi della presenza dei poliziotti, l’uomo ha provato a darsi alla fuga a bordo di un’autovettura, ma è stato prontamente fermato e, da perquisizione è stato trovato in possesso di 180 euro in contanti, tre chiavi una delle quali apriva il portone del palazzo ove si trovava in precedenza e, controllato il luogo dove stava rovistando, sono stati rinvenuti 52,7 grammi di cocaina pari a 145 involucri. Convalidato l’arresto per il giovane è stata disposta la misura degli arresti domiciliari.

Ad ogni modo gli indagati sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.