Cronaca

Roma, segnalata la presenza di vespa orientalis: ecco perché può essere pericolosa e come riconoscerla

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La vespa germanica assomiglia molto alla comune vespa, caratterizzata dalla tipica colorazione gialla e nera, ma presenta distinti puntini neri tra le strisce.

Covid, vaiolo delle scimmie, siccità e adesso anche la vespa orientalis. Sembrano non avere fine le novità negative. Le segnalazioni della presenza di questo insetto a Roma non avvenivano da almeno 70 anni circa. Scopriamo insieme perché non bisogna prenderle alla leggera.

Roma, segnalata presenza di vespa orientalis: avvistamenti da Prati a Monteverde

Dal quartiere Prati a Monteverde, sono state diverse le segnalazioni. E sembra che a contribuire al suo sgradito ritorno abbia contribuito il forte caldo dei giorni e mesi scorsi. E’ facile trovare la vespa orientalis nelle zone dove sono presenti rifiuti in fase di putrefazione, ma anche comuni arie verdi bucoliche. Si nutre soprattutto di carne putrefatta ed è solita avvicinarsi agli avanzi di cibo.

Per questo, in vista del ritorno a scuola dei ragazzi, non è da sottovalutare una sua possibile presenza all’interno di giardini e cortili scolastici, rimasti “vuoti” da metà giugno circa. Già a fine luglio sono stati trovati diversi nidi dell’insetto nelle aree verdi e non solo, che è solito costruirli vicino le cavità e le intercapedini e nei terreni.

Originaria dell’est asiatico e di dimensioni maggiori rispetto alla comune vespa non è generalmente presente in Europa. O meglio, non era. Infatti, a luglio 2022 sono arrivate le prime segnalazioni nella Capitale, ma 2 anni fa sono diverse le città del centro-nord Italia in cui è stata individuata, e anche in Sicilia.

Come riconoscerla

La vespa orientalis si riconosce per il suo colore rosso ramato, quasi uniforme, e dal giallo presente nella zona dell’addome, oltre a una macchia in testa.

I rischi

L’insetto è pericoloso per la salute delle persone allergiche alle punture di vespe, api e calabroni. Proprio in comune con quest’ultimo ha la similarità del veleno. Ritenuta molto aggressiva, è in grado di pungere a più riprese, se infastidita, e agisce soprattutto di giorno. Infine, è pericolosa anche per le comuni vespe.