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Roma, la denuncia di Milani: “Il comando generale vuole abolire le competenze sul fenomeno nomadi e favelas abusive”

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“Una proposta di riordino di cui non si sentiva l’esigenza” inizia così il commento del Segretario Romano Aggiunto del SULPL Marco Milani, alla proposta di modifica fatta pervenire dal Comandante Generale Ugo Angeloni alle parti sociali.

IL COMANDO GENERALE VUOLE ABOLIRE LE COMPETENZE SUL FENOMENO NOMADI E SULLE FAVELAS ABUSIVE.

” A parte il contentino di aumentare ben reteibuite figure di responsabilitá, aumentando da 4 a 6 il numero di caposezione in ogni gruppo terriroriale, ciò che preoccupa è la totale cancellazione di ogni competenza sul monitoraggio e controllo del fenomeno nomadi e degli insediamenti abusivi spontanei, che sempre più spesso condizioni di disagio sociale, vedono proliferare fin anche nelle zone del centro, come le aree dei parchi archeologici e le stazioni ferroviarie.”

Continua Milani ” quando si intende mettere mano ad unità organizzative quali la U.O. Sicurezza Pubblica Emergenziale, non bisognerebbe mai dimenticare le esigenze cittadine che portarono l’amministrazione ad istituirla, confluendone e per precisa volontà del Sindaco, competenze dell’ufficio speciale nomadi e di sicurezza sociale Rinnoviamo l’invito al Sindaco Gualtieri di prendere in mano il timone delle politiche sulla sicurezza e sugli indirizzi del Corpo, che a nove mesi dall’elezione necessitano di risorse, aumento di agenti e sottufficiali su strada in una pantta organica ormai scesa ai livelli degli anni 70 e chiari indirizzi, prima ancora di ulteriori alti ufficiali che ne appesantiscono i bilanci senza portare benefici al territorio”

Concludono dal Sindacato