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Cronaca

Ciampino e Fiumicino, “furbetti delle tariffe”: scattano i maxi controlli

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Potenziata la vigilanza presso gli scali aeroportuali di Fiumicino e Ciampino da parte della Polizia Locale della Capitale, con gli agenti del  GPIT (Gruppo Pronto Intervento Traffico), diretti dal Vice Comandante Dott. Maurizio Maggi, impegnati in una costante opera di controllo finalizzata a contrastare i fenomeni di abusivismo e altri comportamenti illeciti legati al servizio di taxi ed NCC. Solo alcuni giorni fa, gli operanti avevano proceduto nei confronti di due “procacciatori” di clienti presso l’aeroporto di Fiumicino,  intenti ad offrire illecitamente un servizio taxi ai passeggeri in uscita dal terminal.

Mirati controlli contro i furbetti che alterano le tariffe. L’ultimo caso sorpreso ieri a Ciampino

Nell’ambito di questa rafforzata attività di controllo, sono state ulteriormente intensificate le verifiche  contro coloro che mettono in atto delle forme di raggiro nei confronti dei turisti, alterando quelle tariffe che, per i collegamenti da/per aeroporti e centro città sono già previste in forma fissa. L’ultimo caso è di ieri presso lo scalo di Ciampino, dove un’unità della Squadra Vetture del GPIT, durante  l’attività di vigilanza, ha intercettato un tassista mentre era intento a contrattare con alcuni turisti una tariffa, maggiorata di oltre il 60% rispetto a quella in vigore per il servizio di trasporto presso il Centro Storico della Capitale.

Notata la condotta anomala dell’uomo, già conosciuto e sanzionato in passato per altre azioni irregolari ed apparso anche in un servizio d’inchiesta realizzato dalla trasmissione televisiva “Le Iene”, i caschi bianchi hanno immediatamente allertato la pattuglia di colleghi in servizio nella zona di destinazione dei clienti. Una volta giunti nella località prestabilita, gli agenti hanno potuto accertare l’abuso da parte del 71enne romano, il quale, avendo violato più disposizioni di legge, è stato sanzionato per un importo pari a circa 3mila euro.

Nei suoi confronti scatterà anche apposita segnalazione agli organi competenti per gli ulteriori provvedimenti del caso.

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