Attualità

Licenziamenti a Panorama di Alatri e Cassino: l’UGL chiede di ritirare la procedura

Condividi su Facebook Condividi su Whatsapp Condividi su Telegram Condividi su Twitter Condividi su Email Condividi su Linkedin
Palombara Sabina lavoro tempo indeterminato

34 ESUBERI TRA I DUE PUNTI VENDITA DI PANORAMA A CASSINO E ALATRI: L’UGL CHIEDE IL RITIRO DELLA PROCEDURA

Ritiro della procedura oppure la sua trasformazione in “non oppositiva” così da permettere, per chi vorrà, un esodo incentivato. Questa la richiesta dell’UGL Terziario nel corso dell’incontro tra la società Pan Panorama ed il sindacato a seguito della procedura di mobilità aperta dall’azienda. Di seguito, la nota del Sindacato:

“La mobilità riguarda 15 punti vendita situati nella maggioranza in Toscana e nel Lazio, con il coinvolgimento di circa 250 lavoratrici e lavoratori. Nella provincia di Frosinone sono previsti 34 esuberi, dei quali 21 a Cassino e 13 ad Alatri.

All’incontro erano presenti per la UGL Nazionale i Segretari Amedeo Gismondi ed Alberto Ordiseri e per la provincia di Frosinone le Rsa di Panorama di Alatri Francesca D’Orefice e Debora Rossitto.

Nel confronto con l’azienda il sindacato ha sottolineato come durante la pandemia questi dipendenti siano stati letteralmente in prima linea, garantendo l’apertura e la funzionalità dei vari punti vendita e oggi, al primo accenno di difficoltà, Pam Panorama sceglie la via più facile: licenziarne una parte.

Occorre dunque il ritiro della procedura oppure la sua modifica in “non oppositiva” così da permettere, per chi vorrà, un esodo incentivato.

Sulla stessa lunghezza d’onda il Segretario Generale Provinciale UGL Frosinone Enzo Valente: “Si tratta delle prime negative conseguenze dovuto al calo dei consumi che però non possono e non devono colpire chi si è sacrificato lavorando anche nel periodo più buio della pandemia mettendo a rischio la propria salute. Queste famiglie non possono perdere il reddito, ecco perché invitiamo l’azienda a rivedere la propria posizione e ritirare la procedura”.

In questi giorni si stanno svolgendo numerose assemblee per informare puntualmente le lavoratrici ed i lavoratori. Il prossimo tavolo di confronto, ancora nella fase sindacale, è già stato fissato per la giornata del 29 aprile 2022″ – concludono.