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Aifa, lavoratori in presidio al Ministero della Salute. Cgil Cisl Uil: “Parità di trattamento per la dirigenza sanitaria: se non ci saranno risposte la mobilitazione continua”

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Si è svolto questa mattina il presidio davanti al Ministero della Salute indetto dalle segreterie territoriali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, per rivendicare parità di trattamento tra i dirigenti sanitari di Aifa e i dirigenti sanitari del Ministero della Salute.

“Siamo stati ricevuti dal vice capo di gabinetto Alessandro Milonis, dal direttore generale del
personale Giuseppe Celotto del Ministero della Salute e da una delegazione dell’amministrazione di
Aifa”, spiegano le sigle sindacali.

“Da tutti i presenti è emersa la volontà di risolvere le problematiche oggetto della vertenza e di
voler perseguire congiuntamente tutte le strade possibili attivando fin da subito una interlocuzione
anche con il MEF e con il Dipartimento di Funzione Pubblica per trovare il modo migliore per una
completa soluzione, giuridica ed economica, alla ingiustificata disparità di condizioni perpetuata a
danno della dirigenza sanitaria di Aifa”.

I sindacati ribadiscono infatti che “se la natura giudica e la mission di Aifa e del Ministero della
Salute sono identiche, non sono accettabili differenze di trattamento tra il personale delle due
amministrazioni”.

“Abbiamo chiesto un nuovo incontro nel breve periodo al fine di poter seguire l’iter normativo
intrapreso dal Ministero. Siamo stati rassicurati rispetto alla volontà del ministro Roberto Speranza
di risolvere il problema e attendiamo fiduciosi la data del prossimo incontro. Ovviamente se non ci
saranno risposte concrete saremo ancora pronti alla mobilitazione”, concludono le federazioni di
categoria.