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Roma, rubano l’auto ad una famiglia con una bimba disabile: il web si mobilita

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Un veicolo che, nella realtà, è molto più di un semplice mezzo di trasporto. È successo tempo fa a Roma, proprio davanti scuola e al posto dei disabili, due mamme hanno subito il furto di una macchina utilizzata per portare la figlia disabile a scuola. Il web, però, ha deciso di fare un grande gesto d’amore.

La storia di Alessia Tilesi e Fabiana Crifò: la raccolta fondi

E niente…stamattina [2/3/2022, n.d.a.], in poco più di cinque minuti, mentre era parcheggiata nel posto auto disabili davanti scuola (Cagliero a Largo Volumnia), ci hanno rubato la macchina.
Niente più: auto, portapacchi, seggiolini bimbi, contrassegno invalidi, borsa (era nel portabagagli), bancomat, chiavi di casa (e non solo), documenti di identità vari.

Ora, tanto per darvi un’idea: la macchina è stata parcheggiata nel posto invalidi ed è stata rubata nei cinque/sette minuti necessari a percorrere la rampa per disabili a piedi con due bambini di poco meno di cinque anni (di cui una con evidenti problemi di deambulazione), dare un bacio ai bimbi e scambiare due parole con la maestra dell’asilo.

Inutile dire che questo scherzetto sarebbe stato un gran bel problema per chiunque… ora immaginate cosa possa significare per una famiglia che ha bisogno di quella macchina (e di quei documenti) non soltanto per la gestione quotidiana delle necessità familiari (per dirne solo una…fare la spesa), ma soprattutto per portare i bimbi a scuola e la bimba a terapia (ben cinque volte a settimana).
Sapete cos’è la Sindrome di Rett? Beh…è qualcosa che mi auguro con tutto il cuore che chi ha commesso quest’indegnità non abbia minimamente idea di cosa sia, altrimenti veramente non riesco a spiegarmi come si possa arrivare a toccare certi abissi.

E visto che siamo gente abituata a non perdere le speranze…

Toyota Yaris Nera targata DZ 525 RJ.
Forse con ancora il portapacchi grigio sopra (se non l’hanno già smontato).
Se l’avvistate, contattatemi (o meglio ancora: avvisate le autorità competenti).

Grazie!”

Per partecipare alla raccolta fondi

Se volete partecipare alla raccolta fondi potete cliccare su questo LINK e seguire tutte le indicazioni