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Cronaca

Controlli nel cuore della Capitale e nei comuni limitrofi: denunce, multe e locali chiusi per tre giorni

Controlli nel cuore della Capitale e nei comuni limitrofi: denunce, multe e locali chiusi per tre giorni

Proseguono i servizi di controllo da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma nel cuore della Capitale, con particolare attenzione alle aree interessate dalla movida, e nei comuni limitrofi, finalizzati alla prevenzione di ogni forma di illegalità di degrado, alla verifica delle recenti disposizioni impartite con ordinanza dal Sindaco di Roma in tema di “mala-movida” e delle vigenti normative anti-Covid19.

I controlli

I Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere, unitamente ai colleghi del Gruppo di Roma, hanno eseguito minuziose verifiche nello storico quartiere di Trastevere, nelle piazze e presso i locali pieni di giovani e turisti.

Sanzionati, per 350 euro ognuno, i gestori di quattro attività commerciali – due bar e due pub – dove è stata riscontrata la somministrazione di bevande alcoliche da asporto oltre l’orario consentito e 14 persone per il consumo di bevande alcoliche da asporto oltre l’orario consentito. Identificate in totale 175 persone.

I Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante, con l’assistenza dei colleghi del Gruppo di Roma, hanno eseguito controlli in zona San Lorenzo identificando 172 persone e eseguendo verifiche in diverse attività commerciali. Ad esito degli accertamenti hanno denunciato a piede libero un 18enne romano sorpreso in largo degli Osci angolo in via dei Volsci mentre, mediante l’utilizzo di una cassa acustica, disturbava il riposo delle persone diffondendo musica ad alto volume. L’impianto è stato sequestrato e il giovane denunciato per disturbo della quiete pubblica.

Altri 22 giovani, di età compresa tra i 18 e i 24 anni, sono stati sanzionati, per 400 euro ognuno, perché sorpresi in assembramento in via dei Marsi mentre ballavano intorno ad una cassa acustica (non ad alto volume), senza mascherina, non rispettando la distanza interpersonale.

Sanzionati anche due cittadini cinesi, proprietario e dipendente di un ristorante, e un 32enne del Bangladesh, dipendente di un negozio, sorpresi a lavorare senza l’utilizzo della prevista mascherina. Elevata sanzione complessiva di 3.000 euro e locali sottoposti alla sospensione dell’attività per 3 giorni.

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Controlli anche a Tivoli dove i Carabinieri della locale Compagnia hanno eseguito verifiche presso le attività commerciali e il capolinea dei bus in arrivo dalla Capitale. Controllate in totale 100 persone, 10 delle quali sanzionate per il mancato utilizzo della prevista mascherina e 7 per il mancato possesso di idoneo Green Pass.

Ad Albano Laziale, infine, i Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno sanzionato due cittadini del Bangladesh, titolare e dipendente di un esercizio commerciale, sorpresi a lavorare senza la prevista Certificazione Verde. Sono stati sanzionati per 800 euro.

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