Cronaca

Lavinio, “Signora un pacco per lei”: anziana truffata di circa 3.000 euro

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Anzio, spara ad un uomo lo scorso 19 giugno: uomo arrestato per tentato omicidio

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati e quelli della Compagnia di Anzio hanno arrestato due persone – una 30enne e un 35enne originari di Napoli – gravemente indiziate di aver truffato una donna di 82 anni di Anzio.

Ecco cosa è successo

La vittima, di Lavinio – Lido di Enea, è stata contattata telefonicamente da un individuo che la preavvisava che un corriere di lì a poco si sarebbe recato a casa sua per consegnarle un computer portatile acquistato online dalla figlia e, pertanto, la invitava a saldare il corrispettivo.

La donna, tratta in inganno dall’interlocutore, dopo aver ritirato il pacco dalle mani del presunto corriere, non essendo in possesso della somma contante richiesta a titolo di pagamento, ha consegnato una busta con tutti gli oggetti in oro che aveva in casa, per un valore di circa € 3.000.

Ad aspettare fuori dall’abitazione dell’anziana signora, però, c’erano i Carabinieri che, dopo aver atteso che il falso corriere risalisse a bordo del veicolo a noleggio utilizzato per la consegna, lo hanno fermato unitamente ad una donna mentre cercavano di allontanarsi, dopo la truffa appena compiuta.

Ad esito della perquisizione eseguita nei loro confronti, i due soggetti sono stati trovati in possesso di tre telefoni cellulari e della busta contenente tutto l’oro ricevuto poco prima dall’82enne.

La coppia è stata quindi accompagnata in caserma, dove il 35enne è stato riconosciuto dalla vittima come il soggetto che si era recato a casa sua spacciandosi per il corriere e che aveva ricevuto i preziosi in cambio del pacco consegnato che, una volta aperto, si è scoperto contenere soltanto carta di giornale.

Gli arrestati, come disposto dal P.M. di turno della Procura della Repubblica di Velletri, sono stati condotti in Tribunale per la convalida. L’arresto è stato convalidato per entrambi, la donna è stata rimessa in libertà, l’uomo ai domiciliari in attesa del processo.

L’autovettura ed i telefoni cellulari in uso agli arrestati sono stati sottoposti a sequestro mentre l’oro recuperato è stato subito restituito all’anziana vittima.