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ASL Rm 5, “Su sicurezza del lavoro e organizzazione del personale troppi i silenzi della Direzione”. Fp Cgil e Uil Fpl proclamano lo stato di agitazione dei lavoratori

ASL Rm 5, "Su sicurezza del lavoro e organizzazione del personale troppi i silenzi della Direzione". Fp Cgil e Uil Fpl proclamano lo stato di agitazione dei lavoratori

Stato di agitazione dei lavoratori all’interno della Asl Roma 5. Ad annunciarlo, i Sindacati. Di seguito, la nota di Fp Cgil e Uil Fpl:

ASL Rm 5, su sicurezza del lavoro e organizzazione del personale troppi i silenzi della Direzione. Fp
Cgil e Uil Fpl proclamano lo stato di agitazione dei lavoratori

«Abbiamo atteso molto tempo, confidando in un’apertura e in un cambiamento di atteggiamento della
direzione della Asl Rm5, consci anche delle responsabilità che abbiamo in un territorio che da anni
accusa ritardi nell’organizzazione delle strutture sanitarie presenti. Ma il nostro senso di
responsabilità è stato evidentemente frainteso: le richieste di confronto su temi come sicurezza e
organizzazione del personale non hanno avuto risposta mentre i regolamenti sottoscritti tra Azienda
e Organizzazioni Sindacali sono puntualmente disattesi. La pazienza però ha un limite, per questo le
scriventi OO.SS proclamano lo stato di agitazione e contestualmente attivano la richiesta di tentativo
di conciliazione». Così il commento delle segreterie di Fp Cgil e Uil Fpl in merito allo stato di
agitazione proclamato per dare risposta (di fronte) ai comportamenti lesivi dei diritti dei lavoratori e
ai silenzi della direzione della Asl Rm 5.

«Non vogliamo e non cerchiamo un muro contro muro continuano le OO.SS né di compromettere
la necessaria coesione sociale in un momento difficile per il nostro territorio, ma serve la disponibilità
di entrambe le parti e la volontà per giungere a soluzioni condivise, che abbiano positive ricadute sul
personale sanitario. A oggi però gli atteggiamenti della direzione Asl Rm 5 appaiono provocatori e
certamente lontani dalle legittime aspettative. Per questo abbiamo proclamato lo stato di agitazione
al quale, salvo cambiamenti di orientamento, nei prossimi giorni daremo contenuti di lotta»