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Don Bosco, Ennio torna a casa. Sgomberata la rom che gli aveva occupato l’appartamento

Buone notizie per Ennio, l’anziano di 86 anni che giorni fa si è ritrovata casa occupata da una rom. Questa mattina la Procura ha dato mandato di sgombero e l’uomo può tornare a finalmente a casa.

Ennio, storia a lieto fine

Si era parlato tanto di lui, anche sulle emittenti nazionali. È la storia di Ennio, anziano di 86 anni che, dopo un controllo di routine in ospedale, si è trovato casa occupata da una signora di origine rom. La vicenda aveva fatto molto rumore, anche tra la politica, oggi però è arrivata una bella notizia.

Le Forze dell’Ordine sono intervenute nel quartiere di Don Bosco, nell’appartamento ingiustamente occupato, e hanno restituito di nuovo le chiavi all’anziano. Sulla vicenda è intervenuta anche Laura Corrotti, consigliera Lega Regione Lazio e responsabile Lega dipartimento Politiche sociali e disabilità. Ecco il suo commento.

Il commento di Laura Corrotti

Finalmente questa mattina, grazie all’intervento delle forze dell’Ordine, l’anziano al quale era stato occupato l’appartamento a Don Bosco da una rom, potrà finalmente ritornare nel suo appartamento di cui è legittimo proprietario.

Giunti sul posto, la rom era già fuggita ma ci auguriamo che al suo interno abbia lasciato tutto nelle stesse condizioni in cui l’ha trovato, senza continuare a recare ulteriori danni.

Il suo concreto ritorno a casa richiederà però ancora un po’ di pazienza a causa di procedure burocratiche ma è un passo in avanti verso un atto di legalità e sicurezza richiesto a gran voce dalla Lega: sono inaccettabili questi atti di prepotenza nei confronti dei più fragili e tutti noi ci chiediamo come sia potuta accadere una situazione simile.

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Ennio, dopo settimane vissute in uno stato di precarietà, potrà quindi tornare nella casa in cui ha vissuto per 60 anni. Si conclude una vicenda al limite dell’assurdo e durata fin troppo tempo.

La nota dei Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Roma Cinecittà hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica, dell’appartamento di proprietà di un romano di 86 anni, ubicato nel quartiere Don Bosco, che era stato occupato arbitrariamente e lo hanno sgomberato su ordine del PM.

A seguito della denuncia presentata dall’anziano che, lasciato incustodito l’appartamento, era stato avvisato da alcuni condomini che qualcuno si era arbitrariamente introdotto e stabilito al suo interno, di fatto occupandolo, i Carabinieri della Stazione di Roma Cinecittà hanno immediatamente informato la Procura della Repubblica di Roma con una dettagliata informativa, proponendo il sequestro urgente dell’immobile. L’immediato intervento dei Carabinieri aveva infatti consentito di identificare all’interno dell’appartamento una donna di 28 anni, residente nel campo nomadi di via dei Gordiani, che aveva ammesso di averlo occupato non sapendo dove passare la notte, mentre vi erano ancora all’interno i mobili e gli effetti personali del proprietario di casa.

La Procura della Repubblica di Roma ha instaurato un procedimento penale a carico della donna, con le ipotesi di reato di danneggiamento e invasione di terreni o edifici, ed ha richiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma il decreto con cui è stato disposto il sequestro dell’immobile e il conseguente sgombero. Ad eseguire le attività delegate dalla Procura sono stati i Carabinieri che hanno attivato i Servizi sociali di Roma Capitale per trovare una sistemazione alloggiativa per gli occupanti abusivi dell’immobile.

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