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Cronaca

Rapinatrici e pusher nei guai: non c’è sosta per la mala movida tra San Lorenzo e Trastevere

Rapinatrici e pusher nei guai: non c'è sosta per la mala movida tra San Lorenzo e Trastevere

Nel fine settimana, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno effettuato un ampio servizio di controllo del territorio per fronteggiare ogni tipo di illegalità e degrado nonché contenere eventuali episodi di “mala-movida”, in modo particolare nei quartieri di San Lorenzo e Trastevere. I Carabinieri hanno identificato oltre 300 persone, eseguito accertamenti su 106 veicoli ed effettuato verifiche a diverse attività commerciali due delle quali sanzionate. Il bilancio dei controlli è di tre persone arrestate, 3 quelle denunciate a piede libero.

Nel quartiere San Lorenzo, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante, unitamente ai colleghi del Gruppo di Roma, dei Nas e del Nucleo Cinofili di Roma, hanno arrestato un 20enne romano, per spaccio. Il giovane è stato notato cedere una dose di hashish, in via Dei Sabelli ad un giovane, identificato e segnalato alla competente Autorità territoriale, e successivamente a seguito di perquisizione personale trovato in possesso di 2 dosi di hashish nascoste all’interno di un pacchetto di sigarette e custodito in una pochette, assieme alla somma contante di 155 euro, ritenuto provento dello spaccio.

Poco dopo sempre nella stessa zona, i militari hanno arrestato un cittadino del Bangladesh di 35 anni, che a seguito di un controllo è stato trovato in possesso di alcune dosi di marijuana e hashish celati all’interno di una confezione di tabacco pronte alla vendita nonché della somma contante di 30 euro, provento dell’attività illecita. Infine hanno denunciato un 38enne romano, senza fissa dimora e con precedenti, bloccato in via dei Marsi, subito dopo aver ceduto una dose di hashish ad un giovane.

Con il contributo dei reparti del Nas, i Carabinieri hanno sanzionate due attività commerciali – una in via Labicana per precarie condizioni igienico sanitarie e contestuale segnalazione per carenze strutturali, elevata sanzione di 1000 euro – in via Tiburtina per mancata esposizione del cartello di vietato fumare e contestuale segnalazione per carenze strutturali, elevata sanzione di 400 euro – in via dello Scalo di San Lorenzo eseguita solo una segnalazione per carenze strutturali senza sanzione amministrativa.

I Carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere, nell’area storica del quartiere, con l’assistenza dei colleghi del Gruppo di Roma, nei pressi di Ponte Sisto hanno arrestato un cittadino del Marocco, 20enne, senza fissa dimora e con precedenti specifici, bloccato subito dopo aver ceduto una dose di stupefacente, probabilmente hashish, ad un acquirente identificato e segnalato alla competente Autorità, che prima del controllo da parte dei militari ha gettato l’involucro nel Tevere, mentre nella tracolla del pusher i militari hanno rinvenuto e sequestrato una dose di hashish e 260 euro in contanti, provento dello spaccio.

Sempre a Ponte Sisto i Carabinieri hanno denunciato a piede libero un 33enne del Gambia sorpreso cedere dosi di marijuana ad un giovane, e un 24enne siriano perché, in piazza Trilussa, nel corso di una lite per futili motivi ha tentato di colpire con un martello due romani di 29 e 32 anni. È accusato di minaccia aggravata e porto abusivo di oggetti atti ad offendere oltre che di resistenza a Pubblico Ufficiale perché nel corso dell’intervento dei Carabinieri, ha tentato di divincolarsi per evitare l’identificazione.

Dal tardo pomeriggio di ieri e fino a notte fonda, i Carabinieri del Gruppo di Roma hanno eseguito un servizio di controllo del territorio per fronteggiare ogni tipo di illegalità e degrado e contenere eventuali episodi di “malamovida” nel rione storico di Trastevere. Il bilancio delle attività è di due persone arrestate e un’altra denunciata e più di 120 identificate.

In manette sono finite due giovani romane di 18 e 16 anni, sorprese in piazza Trilussa subito dopo aver rapinato due studentesse 19enni. I Carabinieri della Stazione Roma Bravetta, arrivati su richiesta delle due vittime, hanno accertato che le rapinatrici, in compagnia di un altro complice che è riuscito a dileguarsi, le avevano colpite con calci e pugni per poi rapinarle dei loro telefoni cellulari.

Le immediate ricerche dei militari hanno consentito, in pochi minuti, di individuare e fermare le due donne in una strada limitrofa, dove sono state bloccate e trovate in possesso dell’intera refurtiva. La 18enne è stata associata presso il carcere di Rebibbia, mentre per la 16enne si sono aperte le porte del centro di Prima Accoglienza “Virginia Agnelli” di Roma. La refurtiva è stata restituita alle due studentesse, una delle quali, dopo essere stata accompagnata presso il pronto soccorso dell’ospedale “Fatebenefratelli”, è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni per una contusione allo zigomo e trauma cranico non commotivo.

Poco più tardi, i Carabinieri della Stazione Roma Trastevere hanno denunciato in stato di libertà un cittadino tunisino di 27 anni, in Italia senza fissa dimora, per i reati di ricettazione e false attestazione sulla propria identità. Nello specifico i militari, nel transitare in piazza Trilussa, sono stati avvicinati da una studentessa 27enne di Anzio, la quale ha riferito di essere stata derubata, poco prima, della propria borsa con all’interno uno smartphone di ultima generazione, denaro contante e altri effetti personali.

I Carabinieri, dopo aver acquisito una descrizione del ladro, hanno subito attivato le ricerche nelle vie limitrofe che hanno consentito di rintracciare e bloccare il 27enne. L’uomo dopo aver fornito false generalità, con lo scopo di sottrarsi all’identificazione, nel corso della perquisizione è stato trovato in possesso di parte della refurtiva, restituita alla legittima proprietaria.