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Cassino, pretende il lavoro in nero e poi minaccia l’imprenditore: “Dammi 2000 euro”

laurentino strappa catenina oro

Nella giornata di ieri, gli agenti del Commissariato di Cassino hanno proceduto all’arresto di uno straniero responsabile del reato di estorsione.

Ecco tutti i dettagli

Nella mattinata, presso gli uffici di polizia un imprenditore agricolo di Cassino aveva denunciato di essere vittima di un tentativo di estorsione da parte di un uomo, presentatosi qualche giorno prima presso la sua azienda per chiedergli di poter lavorare “in nero”.

Al suo rifiuto lo straniero, insieme alla sua compagna, lo ha minacciato dicendogli che, se non gli avesse consegnato 2.000 euro, lo avrebbe messo nei guai denunciando di essersi infortunato proprio all’interno dell’azienda del malcapitato. In effetti il malfattore era claudicante ma di certo a causa di un infortunio pregresso. Una volta raccolti tutti gli elementi, i poliziotti si sono appostati nei pressi di un bar del centro di Cassino, dove l’imprenditore avrebbe dovuto incontrare l’estorsore per consegnare il denaro.

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All’atto della consegna della somma di 1000 euro gli agenti hanno fatto scattare le manette per lo straniero, un rumeno trentasettenne residente in provincia di Caserta. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e dovrà rispondere insieme alla compagna, denunciata in stato di libertà, del reato di estorsione aggravata.

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