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Rifiuti a Roma: il “tragico” ritorno dei cassonetti. Legambiente pubblica i dati della differenziata

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il comunicato stampa del comitato "avvelenato dai rifiuti" di Roma, in merito all'imminente manifestazione indetta per il 4 febbraio.

Legambiente ha recentemente sollevato critiche sulla questione dei rifiuti a Roma. “All’evidente crisi nella raccolta si continuano ad aggiungere proposte e reali ritorni ai Cassonetti dove c’era il Porta a Porta: dopo Colli Aniene e Settebagni, ora toccherebbe a Via Togliatti e Tor Vergata” – spiegano.

“Il ritorno dei cassonetti è una scelta sciagurata come le politiche per il ciclo dei rifiuti di questa Giunta. Nel disastro totale dei rifiuti a Roma, dove c’è porta a porta diffuso almeno si vedono risultati”. Legambiente spiega così:

Secondo i dati più recenti il miglior territorio in differenziata è il IX Mun con il 69%, lo stesso municipio con il record di utenze PaP, altrove va sempre peggio e l’ultimo è il V, con la peggior differenziata al 35,7%, guarda caso anche quello con 0 utenze PaP e solo Cassonetti

All’evidente, ricorrente e drammatica crisi nella raccolta dei rifiuti, con cumuli a terra ovunque, miasmi, rischi sanitari, situazione chiaramente indecorosa, si continuano ad aggiungere ipotesi e reali ritorni alla raccolta con i cassonetti, laddove anche da tanti anni si era arrivati con fatica al Porta a Porta.

Legambiente torna a contestare con forza queste scelte, mentre in quartieri come Colli Aniene e Settebagni già sono tornati i cassonetti e ora si ipotizza il ritorno anche sulla Togliatti e a Tor Vergata, secondo quanto riportato dalle cronache.

“Il ritorno dei cassonetti è una scelta sciagurata così come lo sono state le politiche per il ciclo dei rifiuti di questa Giunta, e che riporta Roma indietro di 20 anni, – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. La diffusione del Porta a Porta è l’unica che garantirebbe realmente la crescita della differenziata e con lei l’abbandono irrinunciabile di termovalorizzazione o discariche e l’avvio dell’economia circolare.

Numeri alla mano, in tutte le città d’Italia possiamo trovarne la dimostrazione, e la troviamo anche nella Capitale: nel disastro totale dei rifiuti a Roma, dove c’è porta a porta diffuso almeno si vedono risultati. Bisogna mettere l’ambiente al centro, costruendo un’idea futura della Capitale, fatta anche di economia circolare e decoro, oggi invece a Roma si continua a perseverare in errori madornali che la fanno marciare all’indietro nel tempo”.

Secondo i dati più recenti, fonte Ama, il miglior municipio in % di Differenziata è il Mun IX con il 69%, guarda caso lo stesso con il record di utenze Porta a Porta diffuse a 87% della cittadinanza, gli altri hanno risultati pessimi e il V Municipio è il peggior per differenziata al 35,7%, proprio il peggiore per estensione del PaP, con ZERO utenze Porta a Porta.

(Foto dei cassonetti di repertorio)