Cronaca

Abuso di ufficio, falsità materiale e divulgazione di segreto d’ufficio per l’assunzione di un agente della Polizia Locale di Villa Santa Lucia: emessi 13 avvisi di garanzia e disposte perquisizioni

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Abuso di ufficio, falsità materiale e divulgazione di segreto d'ufficio per l'assunzione di un agente della Polizia Locale di Villa Santa Lucia: emessi 13 avvisi di garanzia e disposte perquisizioni

Gli investigatori del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, costantemente impegnati nell’individuazione di comportamenti illeciti che causano nocumento al bilancio dello Stato e degli altri Enti pubblici, nel corso di accurate ed articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, fin dalle prime ore dalla mattinata odierna stanno eseguendo n. 26 perquisizioni locali e domiciliari nei confronti di n. 13 persone, coinvolte a vario titolo nella commissione di reati di abuso
d’ufficio, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, nonché rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, in relazione ad un concorso pubblico bandito dalla XV Comunità Montana Valle del Liri per l’assunzione di un agente della Polizia Locale a tempo indeterminato per conto del Comune di Villa Santa Lucia (FR).

I dettagli

Le attività di perquisizione, estese anche nella provincia di Roma e Napoli, interessano in particolare le residenze e gli uffici di alcuni degli indagati pubblici ufficiali, dislocati presso alcuni enti pubblici e locali della provincia di Frosinone.

Contestualmente, in ordine ai reati sopra indicati, sono stati, altresì, notificati n. 13 avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti soggetti, tra i quali n. 6 pubblici ufficiali.

Nel corso delle attività investigative finora svolte dal Nucleo di Polizia EconomicoFinanziaria di Frosinone, mediante l’elaborazione ed il riscontro di dati ed informazioni contenuti nella documentazione acquisita nell’autunno scorso nei confronti della XV Comunità Montana e del Comune di Villa Santa Lucia, sono stati rilevati gravi elementi di reità da parte degli indagati in tutte le fasi del concorso in esame, con particolare riferimento alla composizione della Commissione giudicatrice, risultata essere costituita da pubblici
ufficiali legati da vincoli di parentela con alcuni amministratori di enti locali della Provincia di
Frosinone.

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Inoltre, le investigazioni hanno evidenziato criticità anche in ordine alla composizione della graduatoria finale, rilevando che dei 43 candidati risultati idonei al termine della procedura, almeno 10 sono politici e/o già amministratori della Provincia, ovvero in taluni casi diretti congiunti degli stessi. Le attività investigative odierne testimoniano il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrastare gli illeciti contro la Pubblica Amministrazione che danneggiano gli onesti e fanno aumentare i costi dei servizi pubblici, contribuendo concretamente ad affermare la meritocrazia per aiutare la crescita produttiva ed arginare l’impatto negativo della crisi economica e sociale conseguente all’emergenza pandemica, nonché a sostenere il rilancio del Paese.