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Nemi, oltre 200 persone dicono no a un sito di gestione rifiuti in via della Radiosa (tra Rocca Priora e Velletri)

Nemi, oltre 200 persone dicono no a un sito di gestione rifiuti in via della Radiosa (tra Rocca Priora e Velletri)
Il neo costituito “Comitato I Corsi – via della Radiosa, Nemi” ha raccolto oltre 200 firme di residenti contrari a qualsiasi forma di gestione di rifiuti in un sito protetto qual è il Parco Regionale dei Castelli, in una zona residenziale dove alcune case si troverebbero anche a 10/20 metri dal sito di raccolta dei rifiuti e dove a soli 60 metri c’è un pozzo che fornisce acqua potabile alla cittadinanza.

Nemi, oltre 200 persone dicono no a un sito di gestione rifiuti in via della Radiosa: una zona residenziale, vincolata in pieno Parco Regionale dei Castelli 

“La zona residenziale I Corsi a Nemi non ha strade idonee a sostenere il continuo transito di mezzi pesanti e auto oltre ad avere oggettivi problemi di viabilità e sicurezza stradale. La presenza di un sito di raccolta e stoccaggio rifiuti causerebbe grossi problemi ai residenti: inquinamento ambientale e acustico, traffico di auto e mezzi nonché problemi di abbandono rifiuti e quindi di assenza di decoro urbano dovuti al fatto che via della Radiosa si trova anche a pochi passi dai Comuni di Rocca di Papa e di Velletri.
Inoltre il sito dei rifiuti dovrebbe nascere proprio attaccato allo stadio Comunale di Nemi, una struttura dedicata allo sport dei ragazzi che verrebbe destinata a ricovero mezzi della società di raccolta rifiuti Minerva (oggi  Attualmente sono assenti i controlli e l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, figurarsi con la presenza di un sito di raccolta in mezzo al patrimonio naturale e boschivo di Nemi: sarebbe a tutti gli effetti una discarica”.
I membri del Comitato manifestano la loro più totale contrarietà e si rivolgeranno presso tutte le sedi competenti per denunciare quello che è un vero e proprio golpe all’Ambiente con grosse ripercussioni sulla quotidianità dei residenti: “Non è possibile – dichiarano i portavoce del Comitato Riccardo Amici e Maria Teresa Gianfagna – prevedere alcun tipo di gestione dei rifiuti in via della Radiosa a Nemi: il sito non è idoneo e ci aspettiamo che anche il Parco Regionale dei Castelli esprima pubblicamente la contrarietà a una gestione dei rifiuti in un’area protetta e vincolata.
La Regione è già informata, sono pronte azioni e una interrogazione regionale che presto pubblicheremo sui nostri siti d’informazione”. Ieri (sabato 17 Aprile) ha effettuato un sopralluogo il Garante regionale del Servizio Idrico Avvocato Paola Perisi, sollecitata dal Comitato cittadino, la quale preparerà una dettagliata relazione sullo stato dei luoghi che presenterà ai referenti competenti regionali prima del Consiglio comunale di Nemi convocato per questo giovedì che tratterà anche il tema dei rifiuti alla Radiosa. La Garante ha assicurato pieno sostegno ai cittadini.
 
I FATTI SPIEGATI DAL COMITATO
“Il Comune di Nemi intende realizzare un “Centro di raccolta dei rifiuti differenziati comunali – isola ecologica Loc. “I Corsi” in via della Radiosa
Il Comune di Nemi ha convocato il Consiglio comunale per giovedì 22 aprile ore 17 mettendo tra gli ordini del giorno l’approvazione del progetto definitivo e della variante urbanistica al PRG per la realizzazione di un CENTRO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI DIFFERENZIATI COMUNALI – ISOLA ECOLOGICA Loc. “I Corsi”  (IN ALLEGATO LA CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE). Nessuno dei residenti di via dei Corsi e dintorni della Radiosa era al corrente delle intenzioni del sindaco
Nel 2016 il Comune di Nemi ha effettuato il primo tentativo di realizzare l’isola ecologica in VIA DELLA RADIOSA (SEMPRE LO STESSO SITO) ma in sede di CONFERENZA DEI SERVIZI L’ATO2 ACEA ESPRESSE PARERE SFAVOREVOLE (negativo) a causa della VICINANZA DEL POZZO DI ACQUA CHE SERVE ACQUA POTABILE ALLA POPOLAZIONE CHE SI TROVA A CIRCA 60 METRI DA DOVE SI INTENDE REALIZZARE L’ISOLA ECOLOGICA. (IN ALLEGATO IL PARERE SFAVOREVOLE DELL’ATO 2 ACEA)
Dopo 5 anni il Comune presenta un nuovo progetto e intende approvare al prossimo Consiglio Comunale (fissato in prima convocazione il  22 aprile e in seconda convocazione il 23 aprile) la variante al PRG da verde pubblico a servizi pubblici.
La variante al PRG è necessaria per poter realizzare il centro raccolta comunale – isola ecologica (il Comune non chiarisce neppure se vuole realizzare un’isola ecologica o centro di raccolta comunale e nella confusione scrive entrambe le cose negli atti).
Ciononostante, allo stato attuale esiste il parere SFAVOREVOLE DI ACEA ATO2 CHE DICE CHIARAMENTE CHE LA LEGGE ( Dlgs 3 aprile 2006 N°152 art. 94 comma 4) NON CONSENTE LA GESTIONE RIFIUTI IN PRESENZA DI POZZI D’ACQUA POTABILE E CHE COMUNQUE ESISTE UNA FASCIA DI RISPETTO DETERMINATA IN 200 METRI”.

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