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Amazon: al via le selezioni per il percorso di apprendistato volto a formare tecnici di manutenzione nel centro di distribuzione di Colleferro

Il centro di distribuzione di Colleferro festeggia il suo primo anniversario raggiungendo il traguardo di 500 dipendenti a tempo indeterminato

Amazon ha avviato le selezioni per reclutare 17 giovani under 30 che parteciperanno ad un percorso di apprendistato nel campo della manutenzione di sistemi meccatronici nei suoi centri di distribuzione e di smistamento in tutto il Paese.

Tre posizioni aperte a Colleferro

Il programma avviato per la prima volta lo scorso anno, prevede un percorso triennale, in cui l’apprendista verrà formato al ruolo di Tecnico RME (Reliability, Maintenance, and Engineering) grazie ad una formazione completa che prevede lezioni teorico/pratiche da effettuarsi sia internamente che presso formatori esterni. Inoltre, i partecipanti svolgeranno anche attività di training on-the-job in cui saranno affiancati dai tecnici RME Amazon nel ruolo di coach.

L’obiettivo del programma è formare gli apprendisti al ruolo di tecnici RME, esperti sia in ambito elettrico che meccanico, che a chiusura del percorso entreranno a far parte del personale di Amazon. Tra le tematiche toccate nel corso del programma di apprendistato, figurano lezioni in merito ai seguenti ambiti: principi teorici e il linguaggio e la documentazione tecnica; tecnologie (macchine utensili a controllo numerico, robot, sensoristica); pianificazione ed organizzazione lavoro; regolamentazioni e procedure di sicurezza; progettazione, realizzazione e installazione di sistemi meccatronici; programmazione e testing di sistemi meccatronici; analisi e risoluzione dei problemi; manutenzione in ambito elettrico industriale, elettronica, pneumatica/oleodinamica, meccanica ed elettromeccanica.

La fase di recruitment per il centro di distribuzione di Colleferro, in cui sono disponibili tre posizioni, è attualmente in corso e gli interessati possono candidarsi tramite il sito internet amazon.jobs.

Per accedere al programma, i candidati dovranno avere fra i 18 e i 28 anni e aver ottenuto il diploma di maturità da un liceo o da un istituto tecnico o professionale, preferibilmente con specializzazione in Manutenzione, Meccanica, Elettronica. Sono inoltre richieste conoscenza dell’italiano e dell’inglese, ottime capacità di comunicazione, passione per la manutenzione e le attività di riparazione, familiarità con il sistema operativa MS Office.

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Giuliano Giovannelli, RME Manager Amazon e referente del programma, ha commentato: “Siamo orgogliosi di poter contribuire, grazie a questo percorso di apprendistato, all’avvicinamento tra il sistema scolastico e il mondo del lavoro e fornire opportunità di crescita e formazione a giovani che desiderano mettersi in gioco. All’interno dei nostri siti, ogni giorno i nostri team di Ingegneria e Manutenzione offrono un servizio di altissimo livello, essenziale per il corretto funzionamento del sito. Il loro lavoro è fondamentale nel consentirci di mantenere le promesse di consegne che facciamo ai nostri clienti”.

Diventare un apprendista all’interno del nostro dipartimento di Ingegneria e Manutenzione è un’occasione unica per acquisire conoscenze teoriche e competenze, nonché applicarle in un vero e proprio lavoro e imparare da un team di specialisti e ingegneri direttamente sul campo.

“Il Team RME è uno dei pilastri dei centri di distribuzione, con le nostre attività contribuiamo all’efficienza della grande macchina di Amazon. Ogni giorno ci occupiamo di mansioni che interessano aree di competenze diverse: dalla meccanica all’informatica. Lavorando come tecnico RME si acquisiscono importanti competenze trasversali che ci rendono tecnici a 360 gradi, chi parte come meccanico in RME può acquisire conoscenze in campi totalmente opposti a quelli di partenza, come l’elettronica o l’informatica. È questo il motivo per cui ho iniziato questo apprendistato: la possibilità di sviluppare al meglio le mie conoscenze, grazie ai corsi che abbiamo affrontato e affronteremo nel corso di questi anni” ha commentato Bechir dopo un anno dall’inizio del suo percorso di apprendistato. Il medesimo percorso è stato intrapreso anche da Valeria che ha aggiunto “in questo apprendistato si ha una vera e propria formazione continua sia lavorando in azienda affiancati ai tecnici, che tramite lezioni in aula con professionisti. Fin da subito mi sono trovata bene nel team, ho familiarizzato con i colleghi e sono stati tutti molto pazienti e disponibili con me. La parte più interessante è che ogni giorno è una nuova avventura ricca di insegnamenti”.

Il programma verrà reso disponibile anche presso gli altri centri di distribuzione e smistamento Amazon attualmente attivi in Italia e situati a Castel San Giovanni (PC), Torrazza Piemonte (TO), Vercelli, Passo Corese (RI), Castelguglielmo San Bellino (RO) Casirate d’Adda (BG), Colleferro (RM) per un totale di 17 nuove assunzioni, ulteriori posizioni verranno aperte nel corso dell’anno.

Investimenti in Italia

Dal suo arrivo in Italia nel 2010, Amazon ha investito oltre €5.8 miliardi creando più di 9.500 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato, di cui 2.600 solo nel 2020 in oltre 40 siti sparsi in tutto il Paese. Solo nel 2020, l’azienda ha inaugurato due nuovi centri di distribuzione a Castelguglielmo/San Bellino (Rovigo) e Colleferro (Roma), mentre nel 2021 entreranno in attività il centro di distribuzione di Novara e di Cividate al Piano (BG) e il centro di smistamento di Spilamberto (MO) con l’obiettivo di creare ulteriori 2.000 posti di lavoro nell’arco dei prossimi tre anni. Negli ultimi anni, Amazon ha inoltre aperto vari centri e depositi di smistamento in tutta la Penisola. Per servire i clienti Amazon Prime Now e Fresh, l’azienda dispone di due centri di distribuzione urbani a Milano e Roma.

Oltre agli investimenti effettuati nella rete logistica, nel 2013 Amazon ha inaugurato il Customer Service di Cagliari e gli uffici corporate di Milano che, nel 2017, sono stati trasferiti in un edificio di

17.500 metri quadri nel quartiere emergente di Porta Nuova. L’azienda ha inoltre aperto a Torino un centro di sviluppo per la ricerca sul riconoscimento vocale e la comprensione del linguaggio naturale che supporterà la tecnologia utilizzata per l’assistente vocale Alexa.

Oltre ai nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato che l’azienda continua a creare, Amazon supporta imprenditori e chiunque intenda avviare un’attività in proprio, digitalizzare un’attività già esistente, oppure espandere il proprio business attraverso vari programmi: utilizzando il marketplace per la vendita o affidandosi alla rete logistica di Amazon per lo stoccaggio e la consegna dei prodotti con FBA (Fulfillment by Amazon – Logistica di Amazon). Le imprese italiane che vendono i propri prodotti su Amazon.it hanno creato oltre 25.000 posti di lavoro e nel 2019 hanno superato € 500 milioni in export.

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