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Come selezionare un modello di e-cig e assaporare i nuovi sapori del 2021

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La e-cig non è altro che una sigaretta elettronica che ci permette di “svapare”, quindi di fumare senza aver bisogno di fumare realmente, poiché ciò che produciamo non è fumo, bensì vapore.

Oggetto di consumo oramai conosciuto in tutto il mondo, fumare e-cig è divenuta una pratica di rilievo (se non proprio di tendenza) da anni. Ed è per questa ragione che sempre più persone si chiedono ogni giorno come selezionare il loro nuovo modello “all’ultimo grido” o scegliere i liquidi della sigaretta elettronica.

Sul mercato possiamo trovare infatti tantissimi aromi, liquidi e modelli da poter scegliere, così tanti che questa operazione può risultare difficoltosa, quando invece dovrebbe essere qualcosa di piacevole. Ed è per questo motivo che abbiamo deciso di aprire una finestra su questo eccitate nuovo mondo e i suoi prodotti, esplicando nel dettaglio i nuovi modelli e sapori legati alla sigaretta elettronica.

Lista aggiornata dei modelli di e-cig

Introdotte per la prima volta sul mercato nel 2002, il loro uso si è diffuso esponenzialmente nel tempo, con ben sette milioni di adulti consumatori di e-cig nel 2011 (dopo neanche dieci anni), cifra poi salita addirittura a 41 milioni di svapatori nel 2018.

Ma andiamo ad osservare insieme quali sono i modelli principali utilizzati in questi quasi 20 anni di svapo e come il prodotto si sia evoluto nel tempo. Partendo perciò dalla prima tipologia di modello in poi, troviamo:

  • La Cigalike: questo è stato il primo modello in commercio e come si può intuire già dal nome, questo tipo di e-cig è quanto di più vicino c’è alle sigarette classiche e cercava in tutti i modi di imitarne l’aspetto, a partire dal suo design. Ma il modello non si limitava a imitare forma e colore, ma arrivava addirittura a cercare di riprodurre l’effetto-combustione con una luce led alla fine della e-cig che si accendeva e spegneva ogni volta che si aspirava dalla sigaretta elettronica, proprio come succede con le classiche bionde. Il loro consumo prevedeva l’utilizzo di cartucce monouso.
  • Il Personal Vaporizer: e-cig di seconda generazione, implementa uno stile ed un design decisamente più innovativo e moderno, distaccandosi finalmente dal mondo delle sigarette ma cercando di proporre una valida alternativa. Con questo modello compare per la prima volta il vano per il liquido dove è possibile miscelare due o più aromi a proprio piacimento. Inoltre, questi liquidi prevedono la possibilità di scegliere la percentuale di nicotina al loro interno, con una durata di questi ultimi decisamente maggiore se confrontato al primo modello.
  • Le sigarette elettroniche a tabacco: il consumo di queste sigarette elettroniche prevedono l’inserimento di una cartuccia contenente solitamente foglie di tabacco pressurizzate dotate di filtro, le quali aiutano a dare l’illusione di star fumando una sigaretta di tabacco. Il design è più semplice del modello precedente, ma molto raffinato, e non prevede al suo interno alcuna resistenza ma soltanto un elemento riscaldante in ceramica.
  • Le sigarette elettroniche ad ultrasuoni: a differenza di tutti i modelli fin qui citati, come si intuisce già dal nome qui il consumo non prevede né combustione né un riscaldamento di alcuna sorta, ma un utilizzo di ultrasuoni. La nebulizzazione del liquido avviene infatti grazie a un chip vibrante che utilizza frequenze ultrasoniche, le quali risultano non solo in un vapore ovviamente meno dannoso delle sigarette classiche, ma pare addirittura anche meno degli altri modelli qui elencati.

Lista degli aromi maggiormente consumati

Altro punto a favore delle e-cig è il loro gusto personalizzabile, il quale viene selezionato in base all’aroma legato al liquido da consumare.

Se infatti le sigarette canoniche hanno un sapore, quello del tabacco, che nonostante delle piccole variazioni risulta essere sempre uguale, con i liquidi per sigaretta elettronica è possibile scegliere in una vasta scelta.

Tra i gusti preferiti dagli svapatori ricordiamo:

  • Gusti tabaccosi: sono i gusti preferiti dai fumatori che vogliono smettere di fumare o dagli ex-fumatori incalliti, i quali utilizzano questo liquido all’aroma di tabacco per ricordarsi del sapore classico della sigaretta. Unito a uno scalo progressivo delle percentuali di nicotina presenti all’interno del liquido, viene utilizzato spesso per rendere meno “traumatici” gli effetti dell’astinenza da nicotina quando si cerca di smettere di fumare;
  • Gusti balsamici e freschi: in questa categoria sono presenti tutti quei gusti legati alla freschezza, come ad esempio la liquirizia, la menta e tutte quelle erbe aromatiche legate a quella sensazione che noi tutti conosciamo;
  • Gusti dolci: di questa categoria fanno parte i gusti più corposi come, ad esempio i gusti alla vaniglia, al cioccolato o al tiramisù, molto amati dai giovani o da chi ama i dolci da cui prendono il sapore;
  • Gusti fruttati: categoria legata alle varie essenze della frutta;
  • Gusti all’aroma di bevande: questa categoria comprende tutti quei gusti che si rifanno alle bevande più famose e consumate ogni giorno, come ad esempio il caffè o il tè, le quali (non a caso) vengono a loro volta spesso associate alle sigarette classiche dai fumatori incalliti.

Sia che si voglia acquistare uno degli ultimi modelli in commercio di e-cig, sia che si vogliano mettere le mani su un liquido particolare per sconfiggere l’astinenza da nicotina, ad oggi esistono una miriade di rivenditori fisici e sul web. In questo ultimo caso, vi ricordiamo di affidarvi esclusivamente a rivenditori affidabili, come ad esempio Terpy, e-commerce specializzato proprio in questa tipologia di prodotti.

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