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Cronaca

Folle corsa in auto sulla Cassia e sul GRA: circondata e bloccata la “misteriosa” fuga di una donna dopo un lungo inseguimento

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Mercoledì, nel pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Vetralla, durante un servizio perlustrativo, hanno intercettato un’auto guidata da una donna che, a forte velocità, percorreva il tratto urbano della via Cassia.

I Carabinieri arrestano la folle fuga di una donna

I militari si sono prontamente posti all’inseguimento dell’autovettura che, all’uscita dell’abitato, li ha tuttavia distanziati. Tramite le Centrali Operative delle Compagnie di Viterbo e Ronciglione, è stato predisposto un posto di controllo nella zona di Sutri dove, poco dopo, la donna è stata fermata dai militari della locale Stazione Carabinieri.

Dopo aver consegnato i documenti, la conducente è tuttavia ripartita all’improvviso, inseguita dalla pattuglia della Stazione di Sutri

Allertate tutte le pattuglie della zona, l’autovettura ignorava nuovamente l’alt impostogli dai militari della Stazione Forestale di Caprarola, che si trovavano sulla Cassia all’altezza del Golf Club, Carabinieri Forestali della Stazione di Caprarola. A Monterosi è stata informata anche la Centrale Operativa del Comando Provinciale di Roma. L’inseguimento si è protratto sulla Cassia bis fino all’ingresso del Grande Raccordo Anulare, dove la fuggitiva è stata costretta a fermarsi a causa del traffico.

La donna è stata subito affiancata dagli operanti, ma è riuscita nuovamente a riprendere la fuga, travolgendo nell’occasione un militare della Stazione di Sutri e danneggiando l’autovettura dei Carabinieri Forestali. Imboccato il Grande Raccordo Anulare è stata intercettata anche da un equipaggio della Stazione Carabinieri di Formello ed uno della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri Roma-Cassia, che, insieme alla pattuglia dei Carabinieri Forestali, sono riusciti a bloccarla, circondandola su tutti i lati con le vetture di servizio e obbligandola ad arrestare la propria marcia all’altezza dell’uscita Nomentana, garantendo la sicurezza degli altri utenti della strada.

Nell’occasione, dato che l’esagitata rifiutava di scendere dal proprio mezzo, che teneva ancora col motore acceso, al fine di evitare il pericolo che la stessa potesse nuovamente tentare di darsi alla fuga o speronare le pattuglie, uno dei militari presenti ha repentinamente infranto il vetro dell’autovettura, impossessandosi delle chiavi di avviamento.

La malfattrice, che non ha fornito le motivazioni del proprio comportamento, è stata condotta presso la caserma della Compagnia Carabinieri Roma-Cassia, venendo tratta in arresto per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, in attesa delle ulteriori decisioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma.

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