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Roma Est, aumentano i furti in zona Colle degli Abeti: il CdQ scrive al Comune per il rientro della Caserma dei Carabinieri e aderisce al ricorso lanciato da CdQ Settecamini

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In seguito ad una crescita esponenziale di furti e reati in genere nella zona di Colle degli Abeti e in tutto il quadrante di Roma Est, il CdQ C.A.T.T. Colle degli Abeti ha sottoscritto un esposto comune unitamente ad altri Comitati ove si richiede l’immediato rientro in sede dei Carabinieri di Settecamini. Proprio poiché la sede è Settecamini, ha avuto un ruolo centrale anche il CdQ Settecamini, da cui è partita l’iniziativa e il quale ha contribuito in maniera attiva alla stesura dell’atto.

Ecco cosa dice l’esposto

Oggetto: Istanza per il rientro della caserma dei Carabinieri a Settecamini Pregiatissime SS.LL.Ill.me, con la presente i Comitati /associazioni di quartiere di Casal Monastero, Case Rosse, C.A.T.T. Colle degli Abeti, La Rustica, Lunghezza, di Nuova Ponte di Nona, Sant’Alessandro, Settecamini e Villaggio Prenestino,
espongono quanto segue.

Premesso che

 Nell’ottobre 2018 la caserma dei carabinieri di Settecamini veniva temporaneamente(?) trasferita a Guidonia Montecelio per sopravvenuta inagibilità dell’ospitante edificio di Via Rubellia, risultante danneggiato a causa di infiltrazioni piovose;

 Nonostante i vari tentativi esperiti non si riusciva a far permanere la caserma nello stesso territorio che, di tal guisa, veniva privato da un importante servizio storico, atteso che quivi il presidio sussisteva da tempo immemore, dapprima presso il Fornaccio e dal 26 novembre 1916 presso la sede di Via Rubellia;

 Nella sfera di competenza della caserma rientrano le seguenti aree urbane:

1. SETTECAMINI;
2. CASE ROSSE;
3. PONTE DI NONA;
4. VILLAGGIO FALCONE;
5. COLLE DEGLI ABETI;
6. CASAL MONASTERO;
7. SANT’ALESSANDRO;
8. LUNGHEZZA;
9. VILLAGGIO PRENESTINO relativamente alle vie Fossa dell’Osa e Fosso Scilicino;
10.LA RUSTICA, in corrispondenza del km 36,300 località La Rustica (dove c’è metro la Cash and Charry), per un totale complessivo di circa 150.000 abitanti.

 Il territorio (vastissimo) raggiunge un’estensione territoriale di 30 km2 ed abbraccia due diversi Municipi, il quarto (Settecamini, Case Rosse, Sant’Alessandro e Casal Monastero) e il sesto (Colle degli Abeti, Ponte di Nona, Lunghezza, Villaggio Prenestino, Villaggio Falcone, Colle degli abeti e la zona della Rustica rientrante nella competenza della caserma in esame).

 Nell’area territoriale de qua manca un commissariato di polizia, un comando di polizia municipale o di guardia di finanza, con la conseguenza che la dislocazione della stazione della caserma dell’arma dei CC ha privato di un presidio fisso in loco una popolazione di 150.000 mila abitanti, con grave frustrazione delle esigenze di sicurezza dei medesimi.

 Parimenti, nella prima fase successiva al trasferimento della caserma, nei pressi del locale di Via Rubellia vi era una stazione mobile dei CC (che spiegava la sua efficacia deterrente), ma nell’arco di pochissimo tempo sul territorio scompariva anche questo residuale e provvisorio servizio.

 L’esistenza di un presidio fisso a Settecamini, che vanta una posizione centrale e strategica rispetto al territorio controllato, consentiva un efficace controllo su tutta l’area e la sua presenza svolgeva una funzione rassicurante per i cittadini e deterrente per i malintenzionati.

 Di converso, rimane lontana e mal collegata l’attuale stazione di Guidonia Montecelio – situata addirittura oltre il perimetro dell’Urbe – dalla cui posizione non sempre si potrebbe garantire un intervento tempestivo in caso di emergenze, soprattutto ove si consideri che le prime volanti sono mandate dalla caserma madre di Tivoli, che non è collegata in modo ottimale.

 Ed invero e sempre in tema di collegamenti, la scomoda sede di Guidonia non consente di gestire efficacemente le situazioni di emergenza anche in ragione dello stato delle strade locali, che andrebbero messe in condizioni di sicurezza, come la Via Tiburtina (i cui lavori di raddoppio sono iniziati 14 anni orsono), Via di Casal Bianco, Via di Salone e Tenuta del Cavaliere.

 A riprova di ciò, in corrispondenza dell’allontanamento della Caserma dei Carabinieri, da come confermato dalle numerose denunce sporte presso le viciniori sedi competenti (Commissariato di Polizia di San Basilio e Stazione dei Carabinieri di Guidonia, reparto Settecamini), nella zone summenzionate si sono perpetrati senza soluzione di continuità raccapriccianti episodi di furti in appartamenti privati, locali ed attività commerciali, furti e danneggiamenti di auto, reati di aggressione fisica a danno di indifesi cittadini. E ciò a voler tacere del fatto che spesso e volentieri molti reati non vengono denunciati anche a causa del disagio di recarsi presso una sede non agevolmente raggiungibile per sporgere l’atto di denuncia/querela, dacché la situazione è molto più grave di quella fotografata dai dati ufficiali.

 Si rileva, altresì, che nel territorio di cui trattasi sussistono alcune situazioni particolarmente delicate e bisognose di un presidio particolarmente pregnante, come la stazione di Ponte di Nona che, statisticamente parlando, risulta molto colpita da violente azioni criminose;

 La situazione ha raggiunto un livello di gravità tale che alcuni quartieri (come Ponte di Nona) hanno stipulato dei contratti di vigilanza privata per garantire ai dimoranti un certo livello di tutela, altri quartieri (come Settecamini), invece, sono in trattative per addivenire alla conclusione di analoghi accordi contrattuali
di vigilanza.

Considerato che

 Nonostante le diverse segnalazioni ed istante avanzate dai cittadini, a tutt’oggi non vi sono novità circa l’avanzamento dei lavori, (rectius: l’inizio dei lavori) dell’edificio di Via Rubellia, né sono state riscontrate tutte le altre istanze tendenti ad individuare un’altra sede temporanea – sempre nell’agro di Settecamini – in attesa della ristrutturazione dell’edificio storico. P.Q.M.

Tutto ciò premesso e considerato, alla luce delle superiori argomentazioni, al fine di sopperire alle esigenze di tutela dei 150000 abitanti delle aree urbane interessate, con la presente si chiede l’immediato rientro della caserma dei Carabinieri a Settecamini, da garantire attraverso:

1) l’immediato avvio della procedura volta a ristrutturare l’edificio di Via Rubellia;

2) l’individuazione di un edificio sul territorio di Settecamini che possa essere
adibito a sede temporanea della caserma onde offrire alla grave problematica
emersa una “pronta- soluzione” da praticare medio tempore;

3) Un presidio fisso notturno soprattutto nelle zone più colpite ed, in generale, un servizio di presidio più intenso su tutto il territorio. Confidando in un satisfattivo riscontro da parte delle SS.LL., con la consapevolezza che la sicurezza e l’incolumità di 150.000 persone stiano a cuore a tutti e rappresentino un’assoluta priorità, ringraziando per la cortese attenzione,

Si Porgono Distinti saluti ed ossequi.

Istanza scritta dall’avvocato Khaty Crimeni presidente del cdq Settecamini e sottoscritta da 8 Cdq

In ordine alfabetico
Il Presidente del Cdq di Casal Monastero

Il Presidente del Cdq di Case Rosse
Il Presidente del Cdq C.A.T.T. Colle degli Abeti
Il Presidente del Cdq di La Rustica
Il Presidente dell’Associazione Insieme per Lunghezza
Il Presidente del Cdq di Nuova Ponte di Nona
Il Presidente del Cdq di Settecamini
Il Presidente del Cdq di Villaggio Prenestino