Cronaca

Castel Romano, SULPL: “Lancio di oggetti contro il personale della Comunità di Sant’Egidio”

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Castel Romano, SULPL: "Lancio di oggetti contro il personale della Comunità di Sant'Egidio"

Attimi di tensione alle 16.45 odierne presso il campo nomadi di Castel Romano, quando “personale della comunità Sant’ Egidio, impegnato nella distribuzione di generi alimentari e di prima necessita, è stato fatto oggetto del lancio di oggetti, costringendo gli operatori e le due pattuglie di Polizia Locale di scorta, ad interrompere la distribuzione e repentinamente abbandonare l’interno del campo in sirena” – spiegano Dal Sulpl.

CASTELROMANO ESPLODE LA RABBIA DEI NOMADI. LANCIO DI OGGETTI CONTRO LA COMUNITÁ S.EGIDIO. INTERROTTA LA DISTRIBUZIONE DEI GENERI ALIMENTARI IL SINDACATO DI POLIZIA LOCALE (SULPL) CHIEDE LA COSTITUZIONE DI UN TAVOLO DI CONFRONTO

“I motivi della rivolta, dovuti alle proteste dei nomadi sottoposti agli obblighi di quarantena, la cui lista sarebbe cresciuta, tra positivi e contatti, di una dozzina di unita, nelle ultime 24 ore” – dice il Sulpl.

Sull’episodio, immediato l’intervento del Sulpl (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), che per il tramite del Segretario Romano Aggiunto Marco Milani rende noto: ” Chiediamo l’immediata istituzione di un tavolo di confronto con Amministrazione e Comando per definire una volta per tutte, modalità operative, di tutela e di intervento del personale impiegato nel campo.

Negli ultimi giorni gli agenti si sono trovati a passare da consegne che prevedevano la semplice vigilanza sul mancato accesso di mezzi e furgoni, finalizzato alla prevenzione di reati ambientali nell’area in sequestro, a dover vigilare sulle mancate fuoriuscite di un elevato numero, purtroppo quotidianamente crescente di persone in regime di isolamento sanitario.

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Nessuna formazione, nessun protocollo operativo su come comportarsi in caso di inottemperanza è stato dato al nostro personale, ne tantomeno forniture di dispositivi di protezione individuale in numero maggiore o diversi, rispetto a quelli forniti a qualsiasi altra pattuglia.

L’episodio di oggi conferma come all’interno del campo la situazione rischi di divenire esplosiva e la Polizia Locale non può ne deve essere lasciata sola” – concludono dal Sindacato.