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Fumone, stasera su Italia 1 si parlerà del celebre Castello. Ecco la storia e i misteri del famoso maniero ciociaro

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Fumone, stasera su "Freedom - Oltre il confine" si parlerà del celebre Castello. Ecco la storia e i misteri del famoso maniero ciociaro

La storia del castello di Fumone ha origini oscure e antichissime. Sin da subito, Fumone fu importante vedetta e luogo di comunicazione, soprattutto per scopi militari. A partire dal X secolo, la storia di Fumone è strettamente legata a quella della Chiesa. Uno degli episodi più importati fu certamente quello legato a Celestino V (l’eremita Pietro dal Morrone), eletto papa all’età di 86 anni dopo 30 mesi di conclavi andati a vuoto.
Il pontificato di Celestino durò pochi mesi. Dopo un tormentoso travaglio Celestino V abdicò. Al suo posto venne eletto papa Bonifacio VIII.

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Il nuovo pontefice decise di recluderlo in una prigione pontificia di massima sicurezza. Fu così che Celestino venne rinchiuso nel Castello di Fumone e vi morì il 19 maggio del 1296 compiendo il suo primo miracolo da morto. Da allora il castello, che aveva sempre avuto caratteristiche di natura militare, divenne anche un luogo spirituale.

Nel corso del 1500 il castello di Fumone perse la sua importanza. Fu così che nel 1584 papa Sisto V decise di affidare il castello ad una famiglia aristocratica romana: i marchesi Longhi, affinché si preoccupassero della sua manutenzione.

Il castello di Fumone nei secoli fu trasformato dalla famiglia Longhi in una propria residenza.

Nel 1990 i marchesi lo hanno aperto al pubblico e secondo lo spirito di sempre e la secolare tradizione aderiscono  a tutte le iniziative che vanno nel nome e a favore di S.Pietro Celestino.

I misteri e i fantasmi del Castello

Quando si parla di eventi misteriosi avvenuti nel Castello di Fumone in primis la memoria va necessariamente al dì 19 maggio 1296, il giorno della morte di Papa Celestino V.
In occasione dell’agonia di Celestino avvenne l’apparizione di una croce splendente rimasta pendente per lungo tempo in aria sulla porta della cella del recluso.

Sembrerebbe che ci siano ben 18 fantasmi nel castello.
Il primo dovrebbe essere quello dell’Antipapa Gregorio VIII, morto a Fumone nel 1124. Il mistero che lo lega al Castello è dovuto soprattutto al luogo della sua sepoltura: la sua tomba non è ancora stata mai trovata.

Altro mistero del castello di Fumone è quello legato alla morte del marchesino Francesco Longhi, avvenuta alla metà del 1800. Non si conoscono ancora le causa del decesso, né i suoi autori o l’arma del delitto.
In varie epoche la gente del posto ha raccontato di aver sentito provenire dalle finestre del castello disabitato pianti e lamentele, probabilmente quelle della madre di Francesco, la Duchessa Emilia Caetani nel suo disperato dolore. In ogni caso, il piccolo corpicino imbalsamato di Francesco Longhi, è ancora custodito in un secretaire nell’ Archivio del Castello.

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Nel corso dei secoli, il castello è stato teatro di molti misteri. Attualmente, oltre ai resoconti delle terrificanti sedute spiritiche organizzate nell’ala ovest del castello, o ai pianti e alle lamentele della Duchessa Emilia, si racconta di luci che a volte si accendono da sole, di mobili spostati dalla loro sede, di oggetti misteriosamente scomparsi per poi essere ritrovati altrove, di un pesante lampadario di ferro battuto crollato durante una notte d’estate su di un tavolo colmo di bicchieri di cristallo. Crollato si, ma benignamente, senza provocare alcun danno a cose o persone.
Misteri avvenuti in una dimora antichissima, strani episodi che ogni tanto ancora si verificano.

Fonte: https://www.castellodifumone.it/

Foto presa dall’account Instagram di “Freedom – Oltre il confine”