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Colleferro, il Movimento 5 Stelle duro sulle nomine PIP

Ecco l’interrogazione di Guido Bassetto sulla mancata copertura del campetto Polifunzionale del Pantano, a Segni

La nomina di Fernando Santucci, effettuata in piena estate  a Presidente dei Piani Artigianali, ha tutta l’aria di essere una di quelle cose che possiamo tranquillamente chiamare una  “cambiale politica” che il nostro sindaco Pierluigi Sanna ha pagato per la sua elezione a furor di popolo

Una cambiale elettorale..? si chiederanno i nostri concittadini, ma soprattutto moltissimi dei suoi elettori che in buona fede, ignari della furbizia politica messa in atto a loro e “nostro” discapito, gli hanno dato il consenso,  hanno creduto alle sue promesse, alle sue lusinghe, assaporando la speranza che finalmente qualcosa a Colleferro sarebbe cambiata. Certo, per il nuovo giovane sindaco non sarebbe sicuramente stato un compito difficile fare un po’ meglio dopo un ventennio di pessime guide al governo della Città.

E invece, le regole di ingaggio sono oramai tristemente trasversali e i metodi sono gli stessi del vecchio sistema politico, così pure di quello che si considera il nuovo che avanza.

Ma vediamo in questi anni con quanta coerenza e perseveranza si sono mossi i personaggi di questa storia della calda estate Colleferrina:

Colleferro – Comunali 2001

LISTA N° 12 VERDI SDI IL GIRASOLE

In appoggio al candidato sindaco Mulliri Angelo figurano in questa lista

AL N.18 SANTUCCI FERNANDOCON 146 PREFERENZE

AL N.20 VITIELLO PAOLO GIORGIO CON 147 PREFERENZE

Colleferro – Comunali 2004

LISTA N° 10 UDEUR  di Clemente Mastella

In appoggio al candidato sindacoGUADAGNO MASSIMO figurano in questa lista

AL N.1 SANTUCCI FERNANDOCON 238 PREFERENZE

AL N.2 VITIELLO PAOLO GIORGIO CON 169 PREFERENZE

Colleferro – Comunali 2006

LISTA N° 9 UNIRE COLLEFERRO

In appoggio al candidato sindaco RENZO CARELLA figurano in questa lista

AL N.1 SANTUCCI FERNANDO CON 224 PREFERENZE

AL N.2GUADAGNO MASSIMO CON 178 PREFERENZE

AL N.3 VITIELLO PAOLO GIORGIO CON 167 PREFERENZE

Colleferro – Comunali 2011

LISTA N°10 U.D.C. di Pier Ferdinando Casini

In appoggio al candidato sindaco CACCIOTTI MARIO figura in questa lista

AL N.2VITIELLO PAOLO GIORGIO CON 191 PREFERENZE

Colleferro – Comunali 2015

LISTA N. 7 – RIPARTIAMO PER COLLEFERRO CON SANNA

In appoggio al candidato SANNA PIERLUIGI figura in questa lista

AL  N. 8 GUADAGNO FRANCESCO

(figlio di Guadagno Massimo e nipote di Santucci Fernando) con 324 preferenze

DOPO I VARI CAMBI DI GIUBBA  ECCO  I RISULTATI RAGGIUNTI  DAI NOSTRI EROI.

a.                 Dopo le comunali del 2011

–          VITIELLO PAOLO GIORGIO è nominato assessore alle Politiche Sociali del Comune di Colleferro

–          GUADAGNO MASSIMOviene eletto quale Consigliere d’Amministrazione all’Ospedale di Valmontone (alla Regione c’era allora la Giunta Polverini)

b.                 Dopo le comunali del 2015

–          SANTUCCI  FERNANDOviene nominato Presidente dei Piani Artigianali con i voti del CONSORZIO AREA P.I.P. (consociata del Comune di Colleferro).

Omettiamo di menzionare tutti gli  altri incarichi precedenti ottenuti dalla politica.

c.                  FRANCESCO GUADAGNO (figlio di Massimo Guadagno) sconosciuto talento politico,ottiene “miracolosamente” ben 324 preferenze nella lista principale

l’appoggio alla candidatura di Sanna Pierluigi a Sindaco di Colleferro.

Francesco Guadagno 324 voti!!!  All’indomani delle elezioni siamo rimasti tutti sorpresi, a bocca aperta: 324 voti!!!  Un numero per nulla trascurabile, che sicuramente ha fatto riflettere molti, se consideriamo che questo giovane sconosciuto, (come tanti altri che hanno contribuito alla vittoria di Sanna), non si è mai reso evidente sul territorio di Colleferro, fino al giorno della presentazione delle liste elettorali. Eppure 324 voti!!! Che sia avvenuto un miracolo? No, non un miracolo. I miracoli nella nostro Città non avvengono. E Sanna non è certo il Messia. Nel nostro Comune gli incarichi di responsabilità, così come la passione per la politica, si tramandano da padre in figlio, da zio a nipote come in una civiltà fondata sul più bieco nepotismo, senza alcun rispetto per i cittadini che si aspettano e meriterebbero che nei posti di responsabilità e in quelli di rappresentanza vengano nominate persone competenti.

E invece in barba alle competenze si continua a ragionare esclusivamente sui potentati e parentati elettorali di turno.

A volte poi – e qui ci vogliamo lanciare in una previsione a medio termine – constatando che l’attitudine all’amministrazione della cosa pubblica si tramanda da giovane ambizioso a giovane ambizioso, siamo pronti a scommettere che se il nostro giovane sindaco Sanna  si farà tentare da altre più emozionanti avventure elettorali, come ad esempio: candidarsi alle elezioni regionali  del Lazio 2018, sarà l’altro giovane, quello dalle parentele importanti e dei 324 voti  a raccogliere il suo testimone, presentandosi come candidato sindaco al Comune di Colleferro.

E a sostegno di quanto siano sporchi e trasversali gli intrighi di palazzo ecco l’opinione di colui che di tali intrighi è riuscito a farne un mestiere. Così dichiara  da Mario Cacciotti su La Notizia24H.com

riguardo le nomine alCONSORZIO AREA P.I.P. (Piani Artigianali)

Vedi:  http://lanotiziah24.com/2016/08/colleferro-cacciotti-su-consorzio-piani-artigianali-vince-astorre/

“Abbiamo appreso della nomina del presidente e del consiglio del Consorzio Piani Artigianali di Valle 7/2. QUESTA MAGGIORANZA, NATA NEL NOME DEL CAMBIAMENTO E SU UNA PRESUNTA BASE MERITOCRATICA, PARTORISCE DELLE NOMINE FRUTTO DEL COMPROMESSO TRA I GRUPPI CONSILIARI ED IL SINDACO, CON LA REGIA DI ROMA. ASTORRE E LEODORI HANNO VINTO ANCORA!”

“Ma che sfacciato, guarda tu da che pulpito viene la predica” si commenta sotto i portici del Comune  oggi che l’inossidabile Cacciotti non può più garantire nessuno. Giustamente, perché ad onor del vero Mario Cacciotti ha governato la nostra Città  in un modo talmente iniquo, riguardo anche ai Piani Artigianali, che per decenza dovrebbe tacere.

Ma questa considerazione fatta a caldo sul predicatore, non deve assolutamente sviarci dalla indiscutibile verità espressa nella predica. Il predicatore è la persona, mentre la verità contenuta nella predica, anche se abbastanza corta e pungente, è tutt’altra cosa.

La morale da imparare da questo incubo di una notte di mezza estate è che i politici, anche quelli che sembrano buoni, non fanno quello che promettono alla loro base elettorale. Fanno invece quello che è stato concordato o imposto loro nelle stanze dei bottoni.

Prestate attenzione alla parte finale della “predica” che parla dei personaggi politici Bruno Astorre e Daniele Leodori, non sono sempre loro che stanno manovrando nelle stanze dei bottoni riguardo lo smembramento dell’ospedale di Colleferro?

Per saperne di più sul loro conto, digitare i loro nomi e cognomi su Google.

Meet up 5 Stelle Colleferro

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