Attualità

Lazio, saldi invernali 2021: al via il 12 gennaio. Consigli per evitare truffe e fregature

Condividi su Facebook Condividi su Whatsapp Condividi su Telegram Condividi su Twitter Condividi su Email Condividi su Linkedin
Lazio, la data in cui inizieranno i saldi di gennaio 2022

Ufficializzata la data di inizio dei saldi invernali nel Lazio: gli sconti di fine stagione prenderanno il via a partire dal 12 gennaio 2021, anche se è già possibile per i negozi fare vendite promozionali: infatti, c’è stata le deroga di poter partire nei 30 giorni precedenti alla suddetta data. Come ogni anno, però, c’è qualcuno che ci marcia. Scopriamo dunque come evitare truffe e fregature. 

Lazio, saldi invernali 2021: al via il 12 gennaio

La prima regola da seguire è quella di conservare sempre lo scontrino. Eventuali articoli difettosi acquistati in saldo si possono cambiare. Avete due mesi per denunciare il difetto del prodotto.
Nel caso non fosse possibile la sostituzione, avete diritto a farvi rimborsare.

Seconda regola: stare alla larga dai negozi che si sono riempiti dagli articoli più svariati sono nel periodo di gennaio 2018. Sono fondi di magazzino. I saldi autentici vanno applicati sui capi realmente di fine stagione.

Terza regola da tenere in mente è quella di girare per i negozi dove vi interesserà fare acquisti prima degli sconti invernali. Avrete modo di segnarvi il prezzo degli articoli che tenete sott’occhio.
Solo grazie a quest’ultima accortezza potrete verificare la veridicità dei saldi.
Inoltre, per fare buoni acquisti, sarà necessario girare per vari negozi senza acquistare nel primo che trovate.

Quarta regola da seguire è quella di essere sicuri su quello che si vuole realmente acquistare. Così, i negozianti non influenzeranno le vostre scelte.
Prima dell’acquisto di un pezzo, bisogna controllare la sua etichetta. Si avrà modo di osservare i tessuti da cui è composto. Diffidate dal vestiario non di marca ma comunque simile a quello di brand conosciuti.

Quinta regola da seguire è quella di diffidare dagli sconti superiori al 50%: possono riguardare merce vecchia o il prezzo è fasullo.

La sesta regola consiste nell’andare a fare acquisti preferibilmente nei negozi di fiducia. Questo perché già conoscete il prezzo e la qualità degli articoli.

La settima regola consiste nel non acquistare nei negozi dove non è esposto il cartellino indicante il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto applicato. Inoltre, il prezzo deve essere esposto in modo chiaro e leggibile da tutti. Controllate che che fra la merce in saldo non vi sia merce nuova e a prezzo pieno. Ci deve essere una separazione obbligatoria fra le due.

L’ottava regola è quella che riguarda la prova dei capi. Non è obbligatoria ed è rimessa alla decisione del venditore. Tuttavia, bisogna diffidare da quei negozi in cui gli abiti possono essere solo guardati e non provati.

La nona regola è quella concernente i pagamenti. Nei negozi in cui in vetrina sono esposti gli adesivi di carte di credito e bancomat, i commercianti sono obbligati ad accettare queste forme di pagamento anche durante i saldi.

La decima e ultima regola dice, nel caso in cui siate incappati in “fregature”, di rivolgervi a un’associazione di consumatore, quale ad esempio il Codacons (che ha stilato gran parte di questi consigli) o ai vigili urbani. Questi sono i consigli principali per evitare le truffe e approfittare dei saldi.
Buoni acquisti a tutti.