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Cronaca

Ciociaria, guida in stato di ebbrezza: nei guai un 42enne di Pignataro Interamna e un 48enne di San Giovanni Incarico

Cassino, emporio della droga in casa: uomo e donna giovanissimi nei guai per spaccio di cocaina. Usavano linguaggio criptico per comunicare con i loro clienti sui social, tra cui studenti, professionisti e impiegati del cassinate

La Compagnia di Alatri nell’ambito di un piano di sicurezza predisposto dal Comando Provinciale di Frosinone, al fine di infondere sicurezza nei cittadini, prevenire reati predatori in occasione delle festività natalizie e contrastare fenomeni di assembramento, ha attuato un servizio coordinato nella propria giurisdizione con l’impiego delle pattuglie delle Stazioni dipendenti. L’attività ha permesso di conseguire i seguenti risultati:

I Carabinieri della Stazione di San Giorgio a Liri, durante il controllo di un’autovettura condotta da un 42enne romeno residente a Pignataro Interamna, hanno accertato che il veicolo era scoperto da assicurazione e l’uomo, che trasportava due connazionali di 20 e 47 anni, guidava con un tasso alcolemico quattro volte superiore al limite consentiti dalla legge.

A conclusione di tutti gli accertamenti, i militari hanno deferito in stato di libertà il soggetto per guida in stato di ebbrezza alcolica, procedendo al ritiro della patente di guida ed al sequestro del veicolo. Il 42enne e le due donne trovate in sua compagnia, controllati in orario notturno, venivano anche sanzionati amministrativamente per il mancato rispetto dei divieti imposti dall’ultimo DPCM.

I Carabinieri di Pico hanno deferito in stato di libertà un 48enne di San Giovanni Incarico per guida in stato di ebbrezza alcolica. I militari, nel corso del controllo hanno notato che l’uomo evidenziava chiari sintomi riconducibili all’abuso di alcol e, sottoposto al test dell’etilometro, è risultato avere valori cinque volte superiori a quelli consentiti.

Anche in questo caso è stata ritirata la patente di guida e sequestrata l’autovettura.

Altri interventi di questi giorni hanno riguardato le zone di Trevi nel Lazio, Fiuggi e Arce.

Foto di repertorio