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Colleferro, Il Sindaco Sanna esprime i suoi dubbi sul mancato collaudo dell’ala nuova dell’ospedale Parodi Delfino

Integrazione a trasferimento immediato presso l’Ospedale di Colleferro dei reparti materno infantili: la lettera del Comitato a difesa dell'ospedale alle Istituzioni

“Questa mattina ho sentito, con mio stupore, che il collaudo della nuova ala dell’Ospedale Parodi Delfino non è avvenuto a causa della mancata presenza della SOIM, ditta appaltatrice dei lavori. Se questa notizia fosse vera sarebbe una cosa assai grave – afferma il Sindaco Sanna. “Dalle informazioni in mio possesso sembra che la ditta debba ricevere il 12 % della somma totale dovuta dalla Regione Lazio. Infatti, sono stati pagati circa Euro 4.600 Euro a fronte di un totale di Euro 5.400.
Sono stati pagati 7 SAL (stato avanzamento lavori) su 9. Mi pare che l’ultimo SAL non può essere pagato se non prima di aver effettuato il collaudo dei lavori eseguiti dalla SOIM – Precisa il Sindaco Sanna.
Ripeto se questa notizia fosse vera sarebbe una cosa grave per la cittadinanza e per i lavoratori della SOIM.
Ho dato il mio massimo sostegno e solidarietà ai lavoratori e alla ditta appaltatrice ottenendo dalla Regione il pagamento della quasi totalità della somma dovuta da parte della Regione Lazio e adesso ci areniamo? Per quale motivo?
I lavori sono stati completati a Novembre del 2015 e da allora la Nuova Ala dell’Ospedale di Colleferro è rimasta chiusa e inutilizzata. Credo che sia arrivato il momento di smettere di fare propaganda e consentire l’apertura dei nuovi reparti prima possibile. Spero che quanto appreso non rispecchi la realtà dei fatti sarebbe un danno per i cittadini – Conclude il Sindaco Sanna.
Per l’Assessore alla Sanità e Vice Sindaco Diana Stanzani “Nonostante le numerose difficoltà come Amministrazione abbiamo sempre fatto gli interessi dei cittadini, sia utenti che lavoratori. La nuova ala dell’Ospedale Parodi Delfino, una volta inaugurata, consentirà di ospitare i reparti di otorinolaringoiatria e di chirurgia generale con altri nuovi posti letto. Siamo certi che da parte della SIOM ci sia la volontà di restituire alla comunità, prima possibile, la struttura ospedaliera ampliata, aspetto importante sia per noi che per l’intero territorio”.

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