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Terracina, chiuso uno stabilimento balneare per la sanificazione: caso di covid

Terracina, chiuso uno stabilimento balneare per la sanificazione: c'era una ragazza positiva di rientro dalla Sardegna

Uno stabilimento balneare è stato momentaneamente sgomberato a Terracina per permettere la sanificazione della struttura. Sarebbe stata infatti registrata la presenza di una ragazza positiva al coronavirus, al rientro dalla Sardegna. La giovane non sapeva di essere positiva.

Il Lido di Enea è stato così sgomberato e le persone che erano sulla spiaggia sono attualmente in attesa di disposizioni. Il tutto si è svolto in massima sicurezza. Sono tutt’ora in corso le operazioni di sanificazione, dopo che i bagnanti sono stati fatti allontanare dallo stabilimento, in via precauzionale.

Adesso si procederà al tracking per risalire ai contatti avuti dalla ragazza e delle presenze in spiaggia relative al suo periodo di permanenza. Quella dei rientri dalla Sardegna potrebbe diventare una bomba virale, dice l’assessore alla sanità del Lazio D’Amato. Di seguito, le sue parole:

CORONAVIRUS: D’AMATO, ‘CASI DA SARDEGNA RISCHIO BOMBA VIRALE, NECESSARI I TEST AGLI IMBARCHI’

SISTEMA DI CONTROLLO E MONITORAGGIO IN GRADO DI RISPONDERE CON TEMPESTIVITA’

“Il mancato rispetto delle regole nei locali della movida in Sardegna rischia di far esplodere una bomba virale. Ci aspettiamo un considerevole aumento dei casi ed è in corso una grande azione di tracciamento. Voglio rassicurare che abbiamo in atto comunque un sistema di controllo e monitoraggio in grado di rispondere con tempestività. Solo negli ultimi tre giorni sono stati effettuati oltre 7.700 test nei drive-in un lavoro straordinario e ringrazio i nostri operatori che stanno agendo con grande professionalità. Se si fossero rispettate le regole minime non si sarebbe creata questa situazione. Torno a ribadire che sono necessari i test agli imbarchi dalla Sardegna”.

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Lo dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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