Cronaca

Ciampino, controlli al mercato: non fornisce la tracciabilità delle merci e occupa il doppio dello spazio consentito

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Ciampino, controlli al mercato: non fornisce la tracciabilità delle merci e occupa il doppio dello spazio consentito

Nell’ambito delle attività del progetto Ciampino Sicura, nel corso del consueto dispositivo straordinario di controllo che per il sesto mercoledì consecutivo è stato attuato dalle donne e dagli uomini del Comando di Polizia Locale di Ciampino, i controlli di polizia amministrativa hanno dato nuovamente importanti risultati.

A fronte di un’attività di accertamento, partita ancora una volta alle prime luci dell’alba e proseguita fino al completamento delle operazioni, effettuata già durante la fase di predisposizione dei banchi, è stata disposta limmediata sospensione dell’attività di montaggio di un banco di abbigliamento il cui titolare, oltre a non essere stato in grado di fornire idonea documentazione in merito alla tracciabilità della merce posta in vendita è risultato aver occupato quasi il doppio dello spazio di vendita assegnato.

All’arrivo degli agenti unitamente al Comandante, il titolare del banco giovane straniero, favoriva, inoltre, l’allontanamento di un lavoratore irregolare dall’area del mercato. A tutto ciò si aggiunge che presso la stessa attività è stata accertata la presenza di altro dipendente irregolare. In tempo reale, effettuata una rapida verifica all’anagrafe INPS e INAIL, non è stata accertata alcuna posizione contributiva dell’imprenditore, come tale, completamente sconosciuto agli enti previdenziali. Del resto, anche la successiva verifica presso la banca dati tributaria confermava una quasi completa “trasparenza” dello stesso commerciante agli occhi del nostro Fisco.

Diverso il discorso per altri banchi di vendita già controllati nelle scorse settimane. In merito alla contrattualizzazione dei lavoratori, infatti, proprio per effetto dell’importante azione di controllo svolta, è stato accertato che tre banchi di vendita che risultavano irregolari per aver impiegato manodopera non registrata, hanno provveduto ad assumere quali dipendenti i lavoratori prima sprovvisti di qualsiasi tutela previdenziale ed assistenziale.

L’emersione del lavoro sommerso, nonché la tracciabilità esatta dei prodotti, generano il risultato di garantire maggiormente i consumatori ed un’azione di “riequilibrio” della concorrenza tra operatori nazionali e operatori stranieri, presenti nel mercato settimanale, questi ultimi difficilmente rintracciabili e con documentazione spesso non in regola.

A margine dell’azione di polizia amministrativa del Comando, a partire da questo mercoledì, secondo le indicazioni che sono state direttamente concertate con il Sindaco Daniela Ballico, che segue costantemente l’andamento dell’azione di polizia, sono state adottate e messe in pratica nuove disposizioni in materia di trattamento dei rifiuti.

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La società partecipata Ambiente S.p.a., infatti, nella giornata di ieri ha provveduto a fornire a tutti i banchi alimentari idonei cassonetti per il conferimento degli scarti, a pena dell’irrogazione della sanzione a seguito di specifico accertamento effettuato, anche con l’ausilio di strumentazione elettronica, sempre dagli agenti del Comando che terminano le loro attività solo a ripristino di tutta l’area interessata. In considerazione di quanto rappresentato nella foto, trascorsi solo venti minuti dall’inizio delle operazioni di pulizia, la situazione sulla via Parigi si presentava praticamente definita, a fronte di un impegno di oltre un’ora degli scorsi mercoledì.