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Cronaca

Frosinone, ladro in fuga cade dalla bicicletta e viene soccorso dalla Polizia: arrestato. Scattano le manette anche per un pregiudicato evaso dai domiciliari

Frosinone ruba bici cade soccorso arrestato Polizia

Gli agenti nella mattinata di ieri hanno arrestato un uomo che aveva appena rubato una bicicletta elettrica, mentre la notte scorsa, durante il servizio straordinario di controllo del territorio, hanno sorpreso un soggetto che era evaso dagli arresti domiciliari.

Cosa è successo

Ieri mattina il personale della Squadra Volante della Questura di Frosinone, transitando su via Marittima ha notato un uomo caduto da una bicicletta e si è subito adoperato per prestargli soccorso. Durante queste operazioni però hanno appurato che l’uomo aveva appena sottratto il velocipede, una bicicletta con pedalata assistita del valore di circa 4000 euro, al gestore di un bar poco distante, che l’aveva lasciata fuori dal suo locale. Un cliente ha assistito alla scena ed ha iniziato ad inseguirlo.

Il ladro nel tentativo di seminarlo ha perso il controllo del mezzo rovinando a terra.

Dopo la medicazione da parte del personale sanitario accorso sul posto, è stato tratto in arresto per furto aggravato dagli agenti e posto agli arresti domiciliari. La bicicletta è stata restituita al legittimo proprietario.

Nella nottata precedente invece, durante il servizio straordinario di controllo del territorio il personale del Reparto Prevenzione Crimine Lazio ha notato all’interno di un’area di servizio la presenza di un giovane che, dopo aver visto la pattuglia cercava di dileguarsi. Gli agenti prontamente lo hanno bloccato ed identificato. Hanno così scoperto che si trattava di un pregiudicato attualmente sottoposto al regime degli arresti domiciliari da cui era evaso.

Ieri mattina, durante l’udienza di convalida, veniva sottolineato dal personale operante che già precedentemente l’uomo era evaso per ben tre volte e che quindi la misura degli arresti domiciliari era chiaramente inadeguata e veniva chiesto all’autorità Giudiziaria di valutare di inasprire la misura coercitiva. Il G.I.P. accogliendo le osservazioni ha disposto la sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere e la misura è stata immediatamente eseguita dalla Squadra Volante.

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