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Roma deserta e la protesta fantasma dei commercianti della Capitale (FOTO)

roma deserta negozi chiusi governo turismo

Ieri l’Italia ha finalmente, dopo tanta attesa, sciolto il guinzaglio del lockdown. In tanti aspettavano di poter liberamente uscire, senza dover dare spiegazioni a nessuno, seppur mantenendo le distanze di sicurezza a causa di un maledetto virus che, come appurato, non risparmia nessuno.

La situazione a Roma

Roma, nonostante il via libera, ha continuato a comportarsi bene, o comunque non peggio di tante altre città che hanno vissuto situazioni pandemiche molto peggiori. La città è stata per diversi momenti deserta in alcuni tratti della città. Uno di quei luoghi che ci ha maggiormente colpito per la mancanza di persone ed affollamenti è il Vaticano:

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Luogo turistico per eccellenza, ecco che il Vaticano si ritrova, nonostante la riapertura dei portoni di casa, un luogo abbastanza isolato e deserto. Essendo le frontiere chiuse, di certo fino a giugno, i nostri luoghi turistici sono decisamente meno affollati. E anche le casse di commercianti e ristoratori lo sono e devono quindi fare a meno della loro più proficua parte di incassi, quella degli stranieri e dei turisti che, a differenza degli italiani, tendono maggiormente a fare spese “pazze” e di vario genere, propri in virtù del fatto che vogliono fare della loro vacanza un momento speciale, come Roma permette loro.

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Purtroppo, una buona parte delle attività commerciali vive di questo, a differenza di altre città italiane magari meno affollate dal turismo di massa. Finché il turismo internazionale sarà fermo, ci saranno poche possibilità affinché la Capitale possa davvero ripartire. Per qualcuno c’è crisi e per qualcuno c’è crisi nera. Una situazione, questa, che va presa a sé da altre situazioni italiane. Roma vive, da sempre, di questo. Bisogna sbloccare uno stallo che porterebbe Roma a peggiorare una situazione già in bilico per diversi altri motivi. Non basterà aiutare i commercianti nell’applicazione delle misure di contenimento del Covid-19, bisogna ripristinare al più presto l’essenza di questa città, ridare l’anima più genuina ad un luogo che senza turismo rischia solo di trascinarsi nel baratro.

Per molti commercianti recuperare gli introiti persi durante questi mesi, senza considerare quelli che verranno persi nei prossimi mesi, sarà praticamente impossibile. L’unica soluzione è far tornare Roma alla sua normalità, riaprendo le frontiere con gli altri paesi e ridando vita alla Città Eterna che, lentamente, si sta spegnendo. Per tornare davvero alla normalità nel più breve tempo possibile, Roma deve tornare ad essere Roma.

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