Casilina News
Attualità

Ospedale di Palestrina, Cittadinanza Attiva all’attacco: “Serve immediata riapertura”

Il Comitato Salute e Ambiente ASL RM5 chiede audizione ai Sindaci di Colleferro e Palestrina per esprimere le loro preoccupazioni sulla sanità locale

“Finalmente, dopo la pressione di Sindacati, del Sindaco di Palestrina, di Cittadinanzattiva TdM e di moltissimi cittadini del territorio, il Consigliere Rodolfo Lena, tramite Radio Onda Libera, ci da assicurazioni sulla riapertura dell’Ospedale di Palestrina, in tempi MEDIO-BREVI. Ci notifica, inoltre che resterà la Terapia sub-intensiva, che permetterà la parto-analgesia e che resteranno alcuni operatori sanitari”.

LEGGI ANCHE: Coronavirus: la situazione dei contagi in Italia. Calano ancora terapie intensive e ricoverati con sintomi

A parlare è il Comitato di Cittadinanzattiva Tivoli Subiaco Palestrina Colleferro, che in queste settimane si è prodigato affinché l’Ospedale di Palestrina potesse riprendere al più presto il suo completo ed effettivo servizio, dopo che l’intera area era stata destinata alla cura delle persone infettate dal Covid-19

“Vorremmo precisare – si legge nel comunicato – che la Terapia sub-intensiva, non INDISPENSABILE per la parto-analgesia, potrebbe rendere possibile l’esecuzione d’interventi chirurgici , attualmente non praticabili, per la sicurezza del paziente. Ma, contemporaneamente, la Terapia sub-intensiva necessita, perlomeno, della consulenza di Cardiologi h.24, di Patologi clinici laboratoristi h.24, di Radiologi per ecografie ed altro h.24, ed una Tac MODERNA, come richiesto da ANNI da Cittadinanzattiva TdM alla Asl Rm5, senza avere alcun riscontro. Soltanto quando si verificheranno REALMENTE queste condizioni, si realizzerà un VERO RAFFORZAMENTO dell’Ospedale di Palestrina!

Infine vorremmo ribadire che continuiamo a NON CONDIVIDERE LA SCELTA DI CHIUDERE UN OSPEDALE, LASCIANDO, all’improvviso, 100.000 cittadini nel panico, provocando chissà quali conseguenze per la loro SALUTE! COME GIÀ DETTO IN PRECEDENZA…NON SI MUORE DI SOLO COVID 19 !!! In 60 gg. la Asl avrebbe potuto approntare un centro Covid19 presso, ad esempio, una struttura ospedaliera chiusa in precedenza, come Palombara Sabina, formare personale, dotarlo di DPI, ecc…

Tale struttura sarebbe potuta restare come PERMANENTE, ed essere ATTIVATA RAPIDAMENTE in caso di EMERGENZA SANITARIA DI QUALUNQUE TIPOLOGIA…viste le RACCOMANDAZIONI OMS ! Tutto ciò potrebbe essere realizzato in poco tempo, anche adesso, con grande vantaggio per tutta la Asl Rm5 e senza tagliare altri posti letto, che notoriamente sono POCHISSIMI…! Certi di essere stati utili a tutelare l’interesse dell’utenza tutta, attendiamo ulteriori sviluppi positivi, continuando a vigilare sulla situazione sanitaria.

Assemblea di Cittadinanzattiva Tivoli Subiaco Palestrina Colleferro

Scrivi un Commento

17 − uno =

* Inviando un commento esprimi il tuo consenso per il trattamento dati, come indicato nella Privacy Policy e Cookie Policy