Cronaca

Roma Esquilino, sottrae la borsa all’amico e gli chiede 200 euro per riaverla: rintracciato l’amico ladro

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Roma, Via Manin. Sottrae la borsa ad un amico poi gli chiede 200 euro per averla indietro. La Polizia di Stato arresta un 28enne, originario di Castel di Sangro,  per estorsione. Nelle stesse ore altri tre arresti per droga, resistenza e lesioni.

I fatti

Un’intensa attività investigativa ha portato nelle ultime ore all’arresto di quattro persone da parte degli agenti del commissariato Viminale, diretto da Fabio Abis: estorsione, spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, oltre a resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, i reati contestati.

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Nel primo caso, a rendere la vittima consapevole di aver subito il furto della borsa, e non di averla persa come inizialmente aveva creduto, è stato il messaggio inviatogli da A.A., il quale gli chiedeva la somma di 200 euro da lasciare in un bar a via Manin, per avere indietro la sua borsa. Gli investigatori del commissariato Viminale, ai quali la vittima ha immediatamente chiesto aiuto, sono risaliti al responsabile attraverso l’utenza del cellulare e poi, dopo aver recuperato la sua fotografia, riconosciuta senza ombra di dubbio dalla vittima, hanno rintracciato l’ostello in zona Porta Maggiore dove risultava domiciliato.

Non riuscendo tuttavia a rintracciare il giovane nell’ostello, dove i poliziotti hanno però trovato e sequestrato la pochette nera rubata, le ricerche sono proseguite monitorando soprattutto i bar frequentati dal ragazzo.
I poliziotti lo hanno così stanato nello stesso esercizio commerciale dove aveva commesso il furto. Perquisito, gli agenti hanno trovato addosso al 28enne la carta di credito della vittima oltre ad un tablet che, da accertamenti successivi, è risultato provento di un precedente furto.

A.A., 35enne originario di Castel di Sangro, è stato così arrestato per furto aggravato, tentata estorsione e denunciato per furto. Tutto il materiale recuperato è stato invece restituito agli aventi diritto.

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Nelle stesse ore gli agenti del commissariato Viminale hanno arrestato anche altri tre giovani.
Un 20enne egiziano insieme a un 28enne gambiano sono stati arrestati in via Gioberti per spaccio e detenzione di sostanza stupefacente. I due sono stati, infatti, trovati in possesso di hashish, un coltello e cocaina. Il 28enne, avendo colpito i poliziotti con calci e pugni, è stato accusato anche di resistenza e lesioni.

In un altro caso, per un 25enne che ha aggredito con una bottiglia di birra l’agente preposto al servizio di vigilanza del commissariato Viminale, è scattato l’arresto per il reato di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Il polizotto è stato refertato con 3 giorni di prognosi.