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Cronaca

Lazio, multe per alcune macellerie: sequestrati oltre tre quintali di carne priva di tracciabilità

Il NAS di Bologna, nel corso di un’ispezione effettuata presso un caseificio romagnolo, ha:
– sequestrato 36 kg fermenti lattici scaduti di validità (sufficienti per la lavorazione di 6.000 litri di latte), e 36 kg di olio di semi di lino alimentare custodito all’interno di un fusto metallico totalmente corroso dalla ruggine, del valore complessivo di 3.000 euro;
– segnalato alle Autorità le carenze riscontrate richiedendo l’emissione di provvedimenti prescrittivi.
– sanzionato il responsabile della struttura per un valore di 2.000 euro.

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Il NAS di Catania ha deferito in stato di libertà il gestore di un laboratorio di smielatura abusivo. L’indagato, infatti, già oggetto di un controllo nei mesi passati, aveva violato i sigilli e sottratto il miele che i Carabinieri avevano posto sotto sequestro in quanto privo di tracciabilità.
Grazie a una paziente attività di indagine i militari sono quindi riusciti a rintracciare il miele presso un deposito di prodotti agroalimentari siciliano, a cui era stato rivenduto producendo dei documenti falsi. Le 7 tonnellate e mezzo dell’alimento erano state stoccate all’interno di fusti metallici, sequestrati nuovamente in quanto il miele era stato esposto al riscaldamento solare diretto, alle intemperie ed a potenziali contaminazioni ambientali.

Il NAS di Latina ha eseguito dei controlli presso alcune macellerie laziali sequestrando oltre tre quintali di carne priva di tracciabilità. Il valore degli alimenti vincolati è di 1.500 circa, mentre le sanzioni amministrative contestate ammontano a un totale di 3.000 euro.

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Il NAS di Ancona, infine, a conclusione di un’attività ispettiva condotta presso un esercizio specializzato nella vendita di alimenti di origine animale (con annesso ristorante), ha segnalato una persona all’Autorità Giudiziaria.
L’indagato è accusato di aver detenuto, ai fini della successiva vendita ed in cattivo stato di conservazione, diversi chilogrammi di alimenti conservati a temperatura ambiente, in violazione di quanto stabilito dal produttore.
Nel corso del medesimo controllo, inoltre, i militari hanno sequestrato altre 7 confezioni di carne e pesce in quanto privi di tracciabilità.
Il valore della merce sottoposta a vincolo ammonta a 500 euro.

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