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Sanità. Ospedali di Colleferro e Palestrina. Sindaci del comprensorio: “Versano in gravi criticità. Non sono escluse dimostrazioni pubbliche”

Sanità. Ospedali di Colleferro e Palestrina. Sindaci del comprensorio: "Versano in gravi criticità. Non sono escluse dimostrazioni pubbliche"
La sanità è un tema molto sentito dai cittadini. Molte sono soprattutto le associazioni che quotidianamente lottano per far sì che nel Lazio (ma anche in tutta Italia) la questione torni al centro dell’agenda politica.

Ospedali di Colleferro e Palestrina: la situazione

Anche perché, spesso, basta rendersi conto di quante persone, ogni giorno, vengono supportate dal personale ospedaliero, che è un‘eccellenza europea. Anche se talvolta gli ambienti sanitari e il numero delle persone che lavorano all’interno dei poli ospedalieri sono decisamente inferiori a quanto servirebbe. Questo fa sì che alcuni nosocomi tendano a eccellere poiché hanno tutto ciò che serve e altri siano invece poco utilizzati dalle persone, costringendo queste ultime a lunghi viaggi. Spostamenti che, in casi di emergenza, possono incidere.

Sindaci contro la Asl

In una nota congiunta, viene fatto sapere come i primi cittadini delle zone limitrofe si sono incontrati per discutere del tema sanità e delle “gravi criticità che perdurano negli ospedali di Colleferro e Palestrina”. I Sindaci hanno accusato la Asl di occuparsi poco del territorio. Lamentano come quest’ultima sarebbe, a detta loro, più interessata al nuovo ospedale Tiburtino: “La crisi, che parte da lontano, è oggi ancora più grave e desta grande preoccupazione tra la popolazione. C’è poca speranza di trovare soluzioni idonee che sembrano non arrivare mai da Tivoli e dal “cuore”  della ASL apparentemente più impegnato a “battere” per il nuovo ospedale tiburtino“.

La prossima settimana i Sindaci incontreranno il nuovo Direttore Generale Santonocito, e se non otterranno le risposte che cercano, chiederanno poi un incontro con l’assessore regionale D’Amato, al quale comunque i Sindaci chiederanno di essere ricevuti. A difesa del polo unico, non sono escluse, al netto delle iniziative istituzionali anche azioni dimostrative pubbliche.

Ai colloqui hanno partecipato i Sindaci di Colleferro, Palestrina, Labico, Cave, San Vito, Gorga, Artena, Gavignano, Carpineto Romano, Rocca di Cave, Castel San Pietro, San Cesareo, Paliano, Piglio, Zagarolo, Gallicano nel Lazio, Genazzano, Valmontone e Capranica Prenestina.
E voi, cosa ne pensate di queste iniziative? Ritenete siano azioni concrete in difesa della sanità e del cittadino o semplice scaricabarile? Mentre attendiamo un’eventuale replica della Asl ai Sindaci, diteci la vostra nei commenti.

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