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Quali sono le funzioni della Consob e come tutela chi investe?

Investire sui mercati finanziari è un’attività ad alto rischio, tuttavia è importante che tale incertezza sia legata soltanto alle operazioni effettuate, non al comportamento scorretto di alcune società di trading. Per questo motivo esistono organismi come la Consob, che svolgono compiti di tipo informativo e mettono a disposizione dei trader servizi di tutela degli investitori. Vediamo quali sono le funzioni della Consob e come protegge chi investe.

Cos’è e come funziona la Consob

La Consob è un istituto pubblico costituito nel 1974, in seguito alla divisione di alcune funzionalità che appartenevano fino a quel momento al Ministero del Tesoro. Si tratta in particolare dell’Autorità italiana per la vigilanza dei mercati finanziari, una commissione il cui compito è monitorare le società quotate e tutti gli operatori attivi all’interno del settore della finanza. L’obiettivo della Consob è proteggere gli investitori, nello specifico far rispettare le regole che disciplinano la trasparenza finanziaria.

L’Autorità detiene diversi funzioni, infatti svolge attività di vigilanza, regolamentazione, controllo, autorizzazione e di tipo sanzionatorio. Inoltre si occupa di informare gli investitori e collaborare con altre organizzazioni, sia nazionali che internazionali. All’interno della struttura organizzativa esistono poi diverse sezioni, ognuna delle quali è attiva in un ambito specifico del settore finanziario, per coprire ogni singolo aspetto legato alla Borsa e alle attività d’investimento.

Quali sono le tutele della Consob per gli investitori

Qualsiasi trader che svolge attività di trading online deve conoscere i programmi e le tutele offerte dalla Consob, poiché la Commissione mette a disposizione diversi servizi estremamente utili a chi desidera investire sui mercati finanziari. Nonostante sia possibile rivolgersi a portali specializzati come Top Trading, un sito che fornisce guide, approfondimenti, recensioni e tantissime informazioni utili per fare trading online nel modo giusto, è comunque utile sapere quali sono i propri diritti e cosa fare in caso di truffe e altre problematiche.

Innanzitutto sul sito web ufficiale della Consob è possibile delle specifiche guide all’investimento, con consigli generici in merito alla pianificazione finanziaria e ai diritti e alle responsabilità degli investitori. Inoltre l’Autorità di vigilanza propone un apposito servizio di tutela, presso il quale è possibile rivolgersi qualora si reputi scorretto il comportamento dell’intermediario, ad esempio un broker di trading online o una banca.

La Consob offre la possibilità di inviare un esposto, ricorrere all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) e fornisce supporto per avviare azioni legali, nel caso esistano le basi per tale procedimento. Un programma molto importante per chi si occupa di trading online è il servizio Occhio alle Truffe!, con il quale la Commissione indica le regole da seguire per verificare se il broker è autorizzato a offrire servizi finanziari d’investimento.

All’interno è possibile anche effettuare controlli delle licenze e delle abilitazioni, utilizzando un sistema di ricerca, altrimenti è possibile contattare la Consob telematicamente o tramite posta raccomandata. Estremamente importante è l’elenco delle pubblicazioni, con cui l’Autorità informa regolarmente gli investitori delle misure intraprese ai danni degli operatori illegali o scorretti. Qui si possono trovare elenchi completi e sempre aggiornati, che permettono di conoscere non solo la società colpita dal provvedimento, ma anche i portali web collegati a tale operatore.

Come proteggersi dalle truffe negli investimenti finanziari

Per fare trading online nel modo giusto è fondamentale affidarsi soltanto ai migliori broker, controllando una serie di aspetti prima di iniziare il rapporto con la società finanziaria. Innanzitutto bisogna verificare sempre il possesso e la veridicità delle licenze, un’operazione abbastanza semplice da realizzare. Infatti basta visitare i siti web delle autorità che rilasciano tali autorizzazioni, per sincerarsi della loro autenticità.

Dopodiché è possibile eseguire degli accertamenti all’interno del portale della Consob, per sincerarsi che non esistano segnalazioni o altri provvedimenti ai danni dell’operatore. Allo stesso modo è consigliabile verificare la reputazione del broker sui siti di trading online più autorevoli, soprattutto quelli che offrono recensioni imparziali e di qualità, dando spazio alle indicazioni degli utenti e avvisando i trader su eventuali truffe o altri disservizi, riscontrati durante il lavoro di analisi dei servizi recensiti.

Infine è necessario controllare la qualità della piattaforma, la presenza di materiale formativo adeguato che mostra l’attenzione del broker alla crescita tecnica dei suoi clienti, l’esistenza di conti segregati, un sistema di assistenza possibilmente in lingua italiana, i costi e le modalità previste per i depositi e i prelievi. Tutte queste operazioni possono essere svolte online, quindi abbastanza rapidamente, consentendo di affidarsi soltanto a broker seri e in grado di garantire un servizio trasparente e di qualità.

In caso di problemi basta entrare immediatamente in contatto con la Consob, inoltrando una segnalazione all’Autorità di vigilanza, per inviare un esposto se si ritiene che il comportamento dell’operatore sia stato scorretto. Ciò è piuttosto semplice, infatti bisogna soltanto entrare sul portale e seguire la procedura online, fornendo tutte le informazioni più importanti alla commissione affinché sia in grado di eseguire i dovuti accertamento, per prendere le misure previste dalle normative di legge.

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